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Paypal e la criptovaluta per pagare il caffè

04 maggio 2021 | 08.36
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Il CEO di PayPal Dan Schulman: “Le banche centrali dovranno ripensare tutta la politica monetaria”. Perché si pagherà non in contanti, solo dal cellulare e in criptovaluta.

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Si corre verso la semplificazione sempre più estrema dei movimenti finanziari, e PayPal rivendica il posto d'onore. Il gigante fintech ha avuto un boom senza precedenti grazie alla pandemia da Covid-19, che ha spostato una massa enorme di transazioni dal mondo fisico all’online e ha incoraggiato i pagamenti digitali anche dal vivo, per ridurre i contatti. La parola d'ordine è modernizzare le infrastrutture finanziarie. Al primo posto l’immediatezza delle transazioni, che devono diventare oltre che più rapide, anche più economiche e inclusive. PayPal ha reso i pagamenti online immediati e sicuri, e ora ha una missione: rendere mainstream la moneta digitale, con nuovi servizi relativi alle criptovalute.

A fine 2020 PayPal ha lanciato i suoi nuovi servizi crypto. Prima la possibilità di comprare, conservare e vendere diverse criptovalute (che ha contribuito a spingere il valore di Bitcoin a un nuovo record storico), e adesso anche il checkout, pagando direttamente in criptovaluta presso i commercianti e supportando l’uso delle criptovalute per le transazioni quotidiane. Il CEO Dan Schulman su Time prevede che nei prossimi 10 anni “ci sarà un incredibile declino del contante”. Ma non solo: “Anche le carte di credito come hardware per gli acquisti tenderanno a scomparire, e si farà tutto dal cellulare, che fornisce già un grande valore aggiunto rispetto ad altre forme di pagamento”. Con queste previsioni: “Le banche centrali dovranno ripensare tutta la politica monetaria. Non si potrà più iniettare moneta nel sistema, semplicemente perché la gente non userà più i contanti. Ed ecco l’avvento della moneta digitale”.

L‘altro accento è sulla sicurezza: Schulman ribadisce che non basta una fuga di password per hackerare un account PayPal, per ogni transazione entrano in gioco 130 variabili, il che rende l'operazione: “Molto più sofisticata di un’autenticazione a due fattori: si tratta di usare i Big Data per capire chi sei, non chi fingi di essere”.

E ora Paypal diventa anche strumento per la compravendita di criptovalute. Sulla sua piattaforma proprietaria, Venmo, e anche su Coinbase (per adesso negli Usa). Uno strumento per rendere più sicuro, accessibile e familiare questo mondo anche ai nuovi consumatori, con transazioni a partire da 1 dollaro e un plafond di 25mila dollari al giorno. La possibilità di comprare criptovalute tramite PayPal su Coinbase verrà presto estesa anche in altri Paesi. In Usa, Canada, Ue e Uk è già possibile l’accredito di denaro da Coinbase a PayPal, primo passo verso l’integrazione completa tra i due sistemi.

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