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Musica: Pietro Iossa, non rifarei X Factor ma andrei a Sanremo

09 settembre 2016 | 17.30
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Pietro Iossa (Fotogramma)

"Non tornerei a X Factor. Ho partecipato al talent per assecondare la mia collega e perché ero più giovane e non conoscevo questo mondo, ma non voglio diventare un 'prodotto', faccio musica perché ho bisogno di esprimermi, amo sperimentare e la musica mi fa essere me stesso, mi rende felice". Nonostante la sua giovane età, Pietro Iossa, diciannovenne cantautore napoletano, ha le idee chiare. Iossa, che ha partecipato al talent in coppia con Francesca Monte nel duo Komminuet, domani sarà alla Festa internazionale della musica di Erba, in provincia di Como, per esibirsi sul main stage in uno showcase del suo primo album da solista dal titolo 'Ataxofilia'.

"Questo album - racconta Iossa all'Adnkronos - descrive il mio amore per il caos, nel senso di mescolanza di generi diversi. In realtà il mio preferito è l'electronic pop, ma in questo disco sperimento una mescolanza di generi che spaziano dall'hip hop al pop, dal reggae al rock, nu jazz, funk, soul. Ho preso diverse sfumature di me e le ho implementate in questo disco, che è la mia prima esperienza seria da indipendente", sottolinea Iossa che vede nel suo futuro una carriera da solista. E rimarca: "Non sento il bisogno di diventare un personaggio pubblico o di rendere 'prodotto' la mia musica, voglio invece esprimermi e sperimentare, cosa che purtroppo in Italia si fa poco perché si preferisce per lo più fare musica a fini commerciali e non per un valore puro e incondizionato".

Secondo Iossa "le opere musicali andrebbero condivise e non vendute. E' chiaro che se lavoro a un disco, impegno energie e investo soldi, per questo va venduto. Non va venduta invece l'immagine della persona, come avviene in Italia e in America, a differenza dei paesi del centro Europa" dove, annuncia Iossa, "penso di pubblicare il mio secondo album, al quale sto lavorando. L'ho quasi finito e tra i miei collaboratori ci sono solo due artisti italiani. Gli altri sono tutti stranieri", dice. Il giovane cantautore rivela che andrebbe "a Sanremo, a patto che non mi chiedano nulla sulla mia vita. So quanto è importante il Festival e in genere i media. Nella mia vita - conclude - non voglio sfondare ma essere felice per quello che faccio, perché fare musica è la sola cosa che mi renda felice. Faccio sacrifici per farlo ma non ci rinuncio".

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