Referendum giustizia, Prodi: "Ci ho pensato e voto no"

"Non concepisco l'idea del sorteggio, bisogna parlare di capaci e meritevoli"

Romano Prodi
Romano Prodi
19 febbraio 2026 | 10.25
LETTURA: 1 minuti

"Ci ho pensato e voterò no al referendum". Romano Prodi si esprime così, sul referendum sulla riforma della giustizia, intervenendo a Otto e mezzo su La7. "Voterò no al referendum perché... per l'insegnamento del ministro Nordio che dice che ogni governo ci guadagna con questo referendum: con la magistratura deve guadagnarci il Paese, non l'esecutivo. Un'altra cosa che non concepisco l'idea del sorteggio. Ma alla fine cosa faremo, sorteggeremo chi vince le Olimpiadi? Si parla di capaci e meritevoli, non estratti a sorte".

L'ex premier giudica eccessivi i toni del dibattito e punta il dito contro la presidente del Consiglio. "Direi che a Meloni manca moderazione. Stanno crescendo i toni. Di solito quando si è al potere da tempo cresce anche la sicurezza, ma lei sembra attaccare sempre di più. Il Paese ha bisogno di serenità e tranquillità, non puo' essere messo in tensione come fa ogni giorno la presidente del Consiglio. Non ho sondaggi, non ho niente, ma sento che c'è inquietudine. Si calmi un po' Meloni", afferma. "Con la magistratura, da presidente del Consiglio, ho avuto problemi e tensioni, ma nel rispetto assoluto di ogni sentenza e decisione", aggiunge Prodi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza