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Rinnovabili: parte il tour di Greenpeace a bordo della Rainbow Warrior

04 ottobre 2016 | 13.51
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- © Francesco Alesi / Greenpeace

La metà della popolazione dell’Unione europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. Lo rileva il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale Ce Delft per conto di Greenpeace, Federazione Europea per le Energie Rinnovabili (Eref), Friends of the Earth Europe e REScoop.eu.

Un potenziale di cui non tutti sono a conoscenza. Per informare i cittadini e chiedere al governo un impegno concreto per il clima, salpa la Rainbow Warrior, la nave ammiraglia di Greenpeace, per un tour dedicato all'energia pulita, "Accendiamo il sole". La Rainbow Warrior, oggi e domani a Bari nel porto di Monopoli, partirà poi alla volta di Catania e il 15 e 16 ottobre sarà a Lampedusa per consegnare i pannelli solari acquistati grazie all'operazione di crowfunding che in 15 giorni ha raccolto i 30mila euro necessari per regalare all’isola un impianto fotovoltaico da 40 kilowatt.

L’impianto, autorizzato da oltre un anno, è bloccato a causa di lungaggini burocratiche nei processi autorizzativi che non hanno permesso l’accesso ai fondi di finanziamento. Ora, grazie all’aiuto di quasi mille donatori, Greenpeace sbloccherà questa situazione.

In Italia gli "energy citizens" potrebbero produrre il 34% dell’elettricità entro il 2050, grazie al contributo di oltre 26 milioni di persone. In particolare il 37% di tale produzione potrebbe arrivare da impianti domestici, e la stessa percentuale da cooperative energetiche, il 25% sarebbe il contributo delle piccole e medie imprese, mentre appena l’1% proverrebbe da enti pubblici.

"Il potenziale dell’autoconsumo e della generazione distribuita in Italia è alto - dice Luca Iacoboni, responsabile della campagna Clima ed Energia di Greenpeace Italia - Purtroppo il governo, con provvedimenti specifici come la riforma della tariffa elettrica, sta mettendo in ginocchio il settore delle energie rinnovabili e, in particolare, quello dei piccoli produttori domestici. Matteo Renzi ha dichiarato che entro fine mandato il 50% dell’elettricità nazionale sarà prodotta da fonti rinnovabili. Con questo tour vogliamo ricordargli che non deve rimanere solo un annuncio, bisogna incentivare tutti i cittadini a produrre la propria energia".

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