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L'opera italiana apre in musica il Congresso Mondiale di dermatologia

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L'opera italiana apre in musica il Congresso Mondiale di dermatologia

Le arie simbolo dell'opera italiana hanno fatto da sottofondo alla cerimonia di apertura del 24° Congresso mondiale di dermatologia (Wcd2019), che torna in Italia nella cornice del MiCo di Milano dal 10 al 15 giugno, nel pieno delle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.


Nella sala più grande del Milano Convention Center a FieraMilanoCity, gremita di partecipanti al summit (i telefonini alzati per fermare la magia del momento), è andato in scena l'Italian Opera Gala dedicato come l’intero meeting alla memoria di Sergio Chimenti, a capo della Dermatologia dell'università di Roma Tor Vergata, prematuramente scomparso nel febbraio del 2016. Fu lui a inseguire e centrare l'obiettivo di riportare il Wcd nel Belpaese dopo 47 anni.

Sul palco della cerimonia l’Orchestra Filarmonica Italiana e la Corale Lirica Ambrosiana. Direttore del coro Roberto Ardigò, soprano Teresa Romano, tenore Dario Prola, direttore d’orchestra Alessandro Mazzocchetti. Dopo l''Ouverture' del Nabucco di Giuseppe Verdi, il 'Regina Coeli, Inneggiamo, il Signor' dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Quindi ancora Verdi e il Nabucco con il 'Va Pensiero', il 'Nessun Dorma' dalla Turandot di Giacomo Puccini e in chiusura di nuovo Verdi con il 'Preludio Atto Primo' dalla Traviata.

Dopo un video-tributo a Chimenti, il docente è stato evocato in ognuno degli speach che hanno preceduto il momento musicale. Lo hanno commemorato Giovanni Pellacani, presidente Wcd2019; Ketty Peris, segretario generale e moglie di Sergio "nostro mentore, nostro leader e nostra ispirazione", ha detto commossa; Harvey Lui, presidente dell'Ilds, l’International League of Dermatological Societies sotto la cui egida si svolge il meeting mondiale, che vede la Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgia estetica e malattie sessualmente trasmesse) organizzatore nazionale e Triumph Group International Pco.

Pellacani ha espresso "orgoglio" per il traguardo raggiunto di ospitare nella Penisola il 130esimo Congresso Wcd e ne ha sintetizzato il motto in "3 parole: conoscenza, condivisione e amicizia, valori che ci rappresentano e rappresentano Milano". La 6 giorni, ha ricordato, vanta "la presenza simultanea di voci da tutto il mondo", esperti che potranno "scambiare discorsi e pensieri", in un confronto che è "dare e insieme ricevere”.

Peris ha sottolineato l’importanza di avere inserito nel programma del congresso "anche tematiche umanitarie e di salute globale". Un meeting "inclusivo", l’ha definito anche Lui, con focus per esempio sulle problematiche peculiari di migranti e persone Lgbt. Il numero uno dell’Ilds ha annunciato premi a giovani dermatologi, un riconoscimento alla carriera e ci ha tenuto a sfoggiare un bell’italiano per dire "grazie al vostro bellissimo ed entusiasmante Paese che ci ha accolto. Se siete dermatologi italiani - ha aggiunto - dovete esserne veramente orgogliosi. Viva la dermatologia italiana", ha concluso fra gli applausi. "Questa settimana lo saremo tutti".



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