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Moneta complementare

Sardex Pay, una moneta complementare per il mercato nazionale

05 maggio 2021 | 07.31
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La campagna di equity crowdfunding supera il target di 600mila euro e SardexPay cresce dell’80% in 15 giorni. L’anno scorso scambiati 120milioni di euro.

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SardexPay nel primo trimestre del 2021 cresce dell'80% e la campagna di equity crowdfunding in due settimane supera il target dei 600.000 euro e si pone come nuovo obiettivo i 900.000 euro. Si punta ad accelerare ulteriormente lo sviluppo di soluzioni e servizi innovativi per le aziende e la crescita ancora più rapida della Community, centro nevralgico della rete in grado di connettere le opportunità di business per gli iscritti. Spiega l’ad Marco De Guzzis: “Sia il 2020 che questo inizio di nuovo anno hanno messo sempre più in evidenza le opportunità che Sardex garantisce alle imprese. Lo scorso anno i nostri iscritti hanno scambiato beni e servizi per oltre 120 milioni di valore senza toccare un euro. In più, hanno ottenuto linee di credito aggiuntive a tasso zero e hanno coinvolto dipendenti e consumatori finali”.

La startup fintech, nata nel 2009 in Sardegna, oggi è presente in 15 regioni con oltre 10 mila conti aperti. Cambia anche in nome: da sardex.net diventa Sardex Pay annunciando nuovi servizi e migliorie tecnologiche che gradualmente saranno messe a disposizione degli iscritti nei prossimi mesi. Tra questi: un motore di ricerca interno sempre più efficace, miglioramento della app, integrazione degli e-commerce e la possibilità di effettuare, direttamente sulla piattaforma SardexPay, pagamenti misti Euro/Sardex.

Il Sardex non è una moneta virtuale (come bitcoin o altre criptovalute) e non è un’alternativa all’euro. Con il valore di scambio di 1 a 1 con l'euro, il Sardex è una moneta complementare che nasce per colmare il gap di accesso al credito per le piccole imprese e i professionisti. Consente, infatti, alle imprese e ai professionisti associati di scambiarsi beni e servizi sulla base di crediti accumulati. L’azienda (o il professionista) ha diritto a ricevere crediti sotto forma di Sardex proporzionali al valore dei beni e servizi che può offrire, da spendere presso le aziende e i professionisti aderenti. Sardex Pay è invece la community che permette di scambiare beni e servizi pagandoli in Sardex. Ha registrato transazioni per 120 milioni di euro solo lo scorso anno e la media di iscritti è in crescita del 73%.

Gabriele Littera, co-founder di SardexPay, racconta l'importanza del driver dell'accesso al credito: “Abbiamo pensato di innovare nella finanza, ambito in cui sembra sempre difficile cambiare le cose. Non volevamo però cambiamenti solo di forma, per esempio relativi ai metodi di pagamento, ma di sostanza. Volevamo trovare il modo di far avere alle aziende ciò di cui c’era più bisogno: il credito”.

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