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Sepulveda, il dolore della moglie sposata due volte: "Addio amore mio"

16 aprile 2020 | 16.06
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La poetessa Carmen Yáñez aveva conosciuto Lucho quando aveva 15 anni e tre anni dopo lo aveva sposato. Dopo una separazione consensuale nel 1996 si erano sposati nuovamente. A febbraio entrambi contagiati dal coronavirus in Portogallo

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(Fotogramma)

Carmen Yáñez, che ha sposato due volte lo scrittore cileno, ha sperato finito all'ultimo in un miracolo, che Luis Sepulveda potesse sconfiggere il coronavirus, uscire dalla terapia intensiva (dove era ricoverato dal 29 febbraio) e tornare a casa, come aveva fatto lei un paio di settimane fa dopo essere risultata negativa al secondo tampone. Si erano contagiati insieme verso il 20 febbraio durante un viaggio in Portogallo, per partecipare a un festival letterario.

L'attesa nella loro dimora a Gijon, nella Spagna nel nord, nelle Asturie, è terminata questa mattina, quando dall'ospedale universitario di Oviedo è arrivata la notizia che Carmen non avrebbe mai voluto sentire: "E' finita, Lucho non ce l'ha fatta". "Addio amore mio, ti abbraccio", le parole pronunciate dalla moglie, poi sprofondata in un pianto ininterrotto.

Nata a Santiago del Cile nel 1952, la poetessa Carmen Yáñez a seguito del golpe del 1973 ha vissuto in clandestinità fino al 1981, anno in cui si è rifugiata in esilio in Svezia. Conobbe Luis a 15 anni e tre anni dopo si sposarono: dal loro matrimonio nacque il figlio Carlos. Negli anni '80 la coppia, quando entrambi avevano già lasciato il Cile, si separò consensualmente e dopo una decina di anni si ritrovò. Reduci entrambi da altre nozze sfortunate, Luis e Carmen si sono risposati di nuovo nel 1996 e da allora si erano stabiliti a Gijon e da lì si muovevano per girare il mondo ogni volta che erano invitati a festival e presentazioni di nuovi libri.

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