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"Serve lockdown", tutti contro Ricciardi

14 febbraio 2021 | 18.23
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Proteste contro il consigliere del ministero della Salute

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Dal "non se ne può più" di Salvini al "Draghi lo cacci" di Sgarbi. Tutti contro Walter Ricciardi, per il quale sarebbe necessario un lockdown totale per arginare la diffusione del coronavirus in Italia. Lockdown che il consigliere del ministro della Salute sarebbe intenzionato a chiedere a Speranza.

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"Mi fido dei medici e degli scienziati. Non mi va bene che questo consulente del ministro - ha detto Matteo Salvini a Mezz'ora in più - dica 'bisogna chiudere tutto, ne parlerò con il ministro più tardi'. No. C'è un presidente del Consiglio che si chiama Mario Draghi? Prima di terrorizzare 60 milioni di abitanti, fai il favore di parlarne con il presidente del Consiglio". E ancora: "Ci sono tanti scienziati che non la pensano come il dottor Ricciardi, li metti attorno al tavolo e chi convince di più, numeri alla mano, ha ragione. Non ne possiamo più di aprire, chiudere...". Gli scienziati "si mettessero attorno ad un tavolo, non possono dire dieci cose diverse", ha aggiunto il leader della Lega.

Ironico il commento via Twitter del presidente della Liguria Giovanni Toti: "Tutte le sante domeniche il super consulente del Ministero della Salute #Ricciardi invoca un nuovo lockdown totale. Ogni domenica i cittadini e le imprese italiane si chiedono perché non sia possibile un #lockdown ad personam per Ricciardi. Aiuto... Presidente Draghi...".

E sul 'caso Ricciardi' arriva anche la nota dell'esecutivo nazionale di 'Cambiamo!': "L’unica urgenza è che il ministro Speranza silenzi immediatamente il suo consigliere Ricciardi che contro il coronvairus ha solo una strategia, chiudere tutto senza pensare minimamente ai danni economici di un altro lockdown. Ci chiediamo quanto può fare il bene dell’Italia chi vede, come unica soluzione per sconfiggere il Covid, quella di paralizzare un intero Paese e la sua economia già stremata da chiusure inutili e a singhiozzo. Siamo contrari a un nuovo lockdown e non è continuando a fare questi proclami che generano sconforto tra i cittadini e le imprese che si può trovare una soluzione adeguata contro il virus".

"Non se ne può più!! Che Ricciardi la smetta di parlare ai giornali- tuona su Facebook il senatore leghista Armando Siri - seminando il panico invocando il lockdown totale! È stato provato scientificamente che le chiusure non impediscono la diffusione del virus che fa il suo corso naturale, indipendentemente dal masochismo con cui lo affrontiamo. La strada è al contrario quella di riaprire subito tutto, in sicurezza, rispettando le profilassi indicate ovvero: mascherina in luoghi al chiuso, distanza di 1 Mt e lavaggio delle mani. Contiamo sul fatto che il nuovo Governo dimostri effettiva discontinuità con la condotta di quello precedente restituendo al Paese un po’ di normalità e di fiducia".

Duro anche il deputato Vittorio Sgarbi: "Sarebbe assurdo un nuovo lockdown totale: significherebbe che siamo governati dalla paura. Per dare il segno della discontinuità Draghi deve rinnovare il Comitato tecnico scientifico e cacciare, con Speranza, Walter Ricciardi", scrive. "Draghi – ricorda Sgarbi – subito dopo l’incarico ricevuto da Mattarella aveva evocato la condizione depressiva degli italiani. Tuttavia, le analisi sbagliate dal Comitato tecnico scientifico e le prospettive senza speranza con la proposta di un nuovo lockdown totale fatta dal consigliere Walter Ricciardi, peraltro in contrasto con ricercatori ben più esperti di lui, non consentiranno a Draghi di fare uscire gli italiani dalla depressione economica e fisica".

"Walter #Ricciardi, consulente del ministro della salute, propone un nuovo "lockdown nazionale". Ma non parlandone con Speranza, bensì dichiarandolo alla stampa, così da creare panico nel Paese. Assurdo. Gli italiani hanno bisogno di decisioni, non di annunci", scrive su Twitter il deputato di Italia viva Catello Vitiello, seguito dal collega di Camera e partito Marco Di Maio: "Mario #Draghi rivolgendosi ai suoi ministri si è raccomandato di 'comunicare solo quando c'è qualcosa da dire'. Vale anche per i collaboratori dei ministri come #Ricciardi. Gli italiani chiedono certezze e si aspettano risposte da chi ha il dovere di darle; no opinioni personali", il tweet.

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