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Sicurezza: Sics, medaglie al valor cinofilo per premiare i cani da salvataggio

23 settembre 2014 | 13.03
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Pilenga: "Le abbiamo coniate per colmare un vuoto, giusto riconoscimento anche ai conduttori".

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Medaglie al valore cinofilo. Sono quelle appena coniate dalla Scuola italiana cani salvataggio (Sics), in occasione del venticinquesimo della sua fondazione. "Si tratta di un riconoscimento - spiega a Labitalia Ferruccio Pilenga, presidente e fondatore Sics - dovuto a quelle unità cinofile che si sono distinte per i salvataggi, in mare o nei laghi, su segnalazione circostanziata dei responsabili regionali".

"In tutti i campi esistono medaglie al valore - fa notare - quale riconoscimento tangibile di gratitudine per aver compiuto un gesto eroico. Sicuramente questa 'medaglia al valore cinofilo' dei Sics va a colmare questo vuoto".

"Ci sembra doveroso - continua Ferruccio Pilenga - dare un segnale tangibile di riconoscenza a queste unità cinofile Sics che sacrificano il loro tempo, per essere al servizio delle comunità di tutta Italia senza nulla chiedere in cambio e che quest'anno hanno salvato la vita a 23 persone".

"La medaglia ci ricorda - spiega il fondatore del Sics - che quello dei cani salvataggio è un vero e proprio mestiere con tanto di diploma. Per arrivare al conseguimento del brevetto di salvataggio, ci vuole mediamente un anno, un anno e mezzo; a quello operativo due o tre anni".

"E' necessario, inoltre, seguire speciali corsi di elisoccorso - prosegue - con l'Aeronautica Militare e con l'elisoccorso civile. La Squadra italiana cani salvataggio è, infatti, l'unica a livello internazionale ad avere questa preparazione".

Fondamentale il feeling che si viene a instaurare tra cane e conduttore. "Basta uno sguardo, un cenno con la mano o la testa - ricorda Ferruccio Pilenga - per far sì che i due si capiscano al volo. Sull'elicottero cane e conduttore, imbracati assieme, vengono calati da un'altezza di circa 20metri".

"Arrivati in acqua, e dopo essersi sganciati - sottolinea- si dirigono sul bagnante in difficoltà per trarlo in salvo, sotto il vento provocato dalle pale dell'elicottero, che crea onde corte e frangenti, come ci fosse una tempesta".

Terranova, Labrador, Golden retriver e Leonberger sono le razze per elezione, selezionate per questa specialità di protezione civile. Ma basta avere un cane che pesi più di 25-30 chili e ami l'acqua e si può scoprire di poter diventare unità cinofile da salvataggio.

"Grazie a questi cani che possono rimorchiare più persone per più di un'ora - ricorda Ferruccio Pilenga - che sentono le correnti e hanno un istinto al salvataggio incredibile, che sanno tuffarsi senza esitazione da 2 metri di altezza sia da elicottero che da motovedetta, si possono incrementare le azioni degli uomini creando appunto le famose unità cinofile da salvataggio che da oggi hanno anche una medaglia".

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