Nomine parchi, il governo va sotto

ECONOMIA
Nomine parchi, il governo va sotto

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Maggioranza divisa in commissione Ambiente al Senato e il governo va sotto sul parere alla nomina del generale Andrea Ricciardi come presidente del Parco del Circeo. Secondo quanto si apprende, sono stati solo 7 i voti a favore, 13 i voti contrari, e due astenuti. La Lega non ha appoggiato la proposta del governo su Ricciardi per questioni "di metodo e non di merito". Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo del M5S la Lega, nonostante non abbia presentato alcuna candidatura, vorrebbe comunque indicare una parte delle nomine. Dal ministero però, fanno sapere che le nomine verranno fatte solo in seguito ad un'attenta valutazione dei curricula.


Il Carroccio chiederà comunque oggi, durante il question time, chiarimenti al ministro per l'ambiente Costa sulla vicenda Ricciardi a presidente del Parco del Circeo. Ma la vicenda, assicurano fonti parlamentari del Carroccio, non avrà conseguenze tra i partner di governo. In mattinata, il leghista Paolo Arrigoni, questore del Senato e membro leghista della commissione, aveva spiegato che lo strappo con il M5S, che ha portato alla votazione contraria del Carroccio era legata "non al curriculum di Ricciardi", ma piuttosto "alla non condivisione del metodo sulla proposta di candidatura".

Nessuna conseguenza sul governo per la Lega, ma intanto il M5S, in una nota della senatrice Cinquestelle e capogruppo della commissione ambiente Patty L'Abbate, esprime stupore per lo stop del Carroccio a Ricciardi: ""Siamo stupiti per il voto contrario ricevuto oggi da parte della Lega in commissione Ambiente sulla candidatura del generale Antonio Ricciardi a direttore del Parco Nazionale del Circeo. Si è votato contro una personalità di altissima caratura professionale e con un curriculum dal valore indiscutibile. Francamente non vediamo il senso di questo dietrofront da parte della Lega che resta per noi inspiegabile".

"È stato bocciato, lo ribadiamo - sottolinea - una professionalità dal curriculum stellare. Stiamo parlando di un Generale di Corpo D'Armata, insignito Commendatore della Repubblica Italiana e che ha ricevuto dalla Regina Elisabetta uno dei più alti riconoscimenti in ambito militare e che nella sua audizione in commissione ha discusso per 15 minuti dei punti critici, delle possibili risoluzioni e innovazioni per migliorare lo stato del Parco".

"Il Movimento 5 Stelle sceglie con meritocrazia, competenze e background. Basta dare uno sguardo veloce al curriculum del generale Ricciardi per rendersi conto che è la persona giusta ad occupare la carica di direttore del Parco Nazionale del Circeo, uno dei parchi più importanti e belli d'Italia", conclude.

COSTA - "Per il Parco del Circeo così come per tutti gli altri parchi stiamo procedendo alle nuove nomine dei presidenti, come ampiamente annunciato. Stiamo valutando decine di curricula e la logica per la scelta e per procedere alla nomina è una sola: la massima competenza unita al massimo rigore". Così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in risposta al question time su questo tema che sarà presentato oggi alla Camera.

"Non accetteremo diktat e respingeremo i tentativi di far nominare persone non adeguate a questo ruolo così importante e delicato. Stiamo avviando un confronto positivo con le Regioni, con le quali firmare l’intesa, le realtà territoriali, le comunità Iocali, gli ambientalisti. I Parchi sono da tutelare e proteggere e sono un patrimonio essenziale per tutto il Paese. La politica ha il compito di nominare i migliori presidenti per la loro gestione e i partiti devono restarne fuori", conclude il ministro.



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