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Come detrarre climatizzatore tasse

ECONOMIA
Come detrarre climatizzatore tasse

(Fotogramma)

Se hai appena acquistato un condizionatore - o stai pensando di farlo - ti interesserà sapere se è possibile, ed eventualmente come fare, detrarre il costo dalle tasse. Ebbene, non esiste un vero e proprio bonus condizionatori quindi è possibile scaricare la spesa sostenuta solo quando sussistono le condizioni tali da poter beneficiare di una delle agevolazioni fiscali in vigore per il periodo d’imposta di riferimento.


Nel dettaglio, sono tre i bonus con i quali è possibile scaricare anche la spesa affrontata per l’acquisto di un condizionatore o di una pompa di calore. Il primo è il bonus ristrutturazioni, con il quale è possibile detrarre la spesa del condizionatore qualora questo sia stato acquistato in seguito ad una ristrutturazione dell’abitazione.

Con questo è possibile detrarre il 50% del costo dalla dichiarazione dei redditi, per un ammontare massimo (compresi quindi tutti i lavori effettuati sull’abitazione) di 96mila euro. Se non si può beneficiare di questo bonus si può fare lo stesso con il bonus mobili (utilizzabile quando si acquistano mobili o elettrodomestici A+) con il quale si può scaricare il 50% dei costi sostenuti per un limite di spesa di 10.000 euro.

Nel caso in cui il condizionatore sia stato acquistato per sostituire un impianto di riscaldamento dell’abitazione allora si può beneficiare dell’ecobonus, con una detrazione Irpef del 65%.

Ricordate che in ogni caso per scaricare il costo del climatizzatore della dichiarazione dei redditi (da quella con modello 730/2019 per gli acquisti effettuati nel 2018, con modello 730/2020 se acquistati quest’anno) è necessario che il pagamento sia documentato.



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