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Coronavirus, dopo anni nessuna scommessa su calcio: mancati incassi per 60 mln

ECONOMIA
Coronavirus, dopo anni nessuna scommessa su calcio: mancati incassi per 60 mln

(Fotogramma)

A memoria dei maggiori esperti del settore un giorno così non c’era mai stato, figuriamoci due. Anche Pasqua, Natale, Capodanno e Ferragosto non erano mai sfuggiti alla legge del calcio: da qualche parte si giocava e di conseguenza si potevano aprire le scommesse. Fino a ieri questa 'legge', rileva Agimeg, era stata rispettata anche nell’emergenza Coronavirus. Nonostante fossero chiusi tutti i principali campionati di calcio al mondo, ecco le scommesse sportive trovare la soluzione grazie alle poche competizioni rimaste.


Via libera quindi alle scommesse sul campionato della Bielorussia, del Nicaragua, del Burundi e del Tajikistan. Curioso il fatto che i quattro campionati sui quali scommettere fossero tutti di 4 continenti diversi (manca all’appello solo l’Oceania). Ma non finiva qui. Puntate aperte sul campionato riserve della Bielorussia, sul campionato under 20 del Nicaragua e le coppe nazionali. Aperta anche qualche scommessa sulle amichevole di squadre dilettantesche svedesi (la Svezia è l’ultimo paese, in ordine di tempo, che sta adottando misure per il contenimento del contagio).

Ma ieri, per la prima volta dopo quasi 20 anni, non è stato possibile scommettere su una partita di calcio. E oggi si replica, con il calcio assente nei palinsesti dei bookmakers. Si tratta quindi di un 'black hole', di un buco nero di incassi che si andrà a sommare al già forte calo del segmento. Lo scorso anno, l’8 ed il 9 aprile (giorni di lunedì e martedì e quindi paragonabili a quelli attuali), gli italiani puntarono sulle scommesse sportive circa 60 milioni di euro, cifra praticamente azzerata ieri ed oggi. Ricordiamo che a marzo il settore delle scommesse sportive (agenzie + online) ha fatto segnare una spesa di 70,7 milioni di euro, un dato in calo del -33,6% rispetto ai 106,4 milioni di dodici mesi prima. Le scommesse sportive online a marzo 2020 hanno registrato una spesa di 44,9 milioni di euro (-13,7%). Aperte invece le scommesse su qualche altro sport, tipo tennis tavolo (il ping pong), golf, freccette e quelle sugli eSport e spettacolo (Grande Fratello e David di Donatello).



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