Banca Carige, Malacalza propone Tesauro presidente e Bastianini ad

FINANZA
Banca Carige, Malacalza propone Tesauro presidente e Bastianini ad

Un giudice per il futuro di Banca Carige. Vittorio Malacalza tiene fede alle intenzioni espresse a inizio febbraio e presenta una lista decisamente all'insegna della discontinuità per il futuro della banca ligure, reduce da un aumento di capitale da 850 mln di euro a metà 2015 e in piena fase di rilancio. Nella lista presentata per l'assemblea del prossimo 31 marzo, che dovrà rinnovare il board, il maggior azionista - con il 17,58% del capitale - ha messo al primo posto l'ex presidente della Corte Costituzionale, Giuseppe Tesauro. Potrebbe essere lui, quindi, il presidente che prenderà il posto di Cesare Castelbarco, numero uno della banca dal 2013.


Tesauro, napoletano di 73 anni, è un giurista italiano e per cinque mesi, nel 2014, è stato presidente della Corte Costituzionale. Nella lista, al secondo posto, compare lo stesso Vittorio Malacalza, che ha deciso per un "impegno diretto nell'esclusivo interesse della banca". Nell'elenco figurano solo due nomi, invece, di quelli che siedono attualmente in cda: Beniamino Anselmi e Giampaolo Provaggi. Secondo quanto si apprende, Guido Bastianini dovrebbe ricoprire il ruolo dell'amministratore delegato. Il manager è attualmente presidente di Banca Profilo, direttore generale di Sator e, in passato, è stato il vicedg di Capitalia.

"La lista risponde a rigorosi criteri qualitativi, gli uomini e le donne che ne fanno parte dispongono di competenze bancarie e di sensibilità vicine al panorama industriale ed economico per mettere Banca Carige in condizione di cogliere le potenzialità di consolidamento, rilancio e sviluppo", scrive proprio Vittorio Malacalza nel comunicato in cui annuncia di aver depositato la lista. Oltre ai nomi citati, nella lista compaiono Luciano Pasquale, Maurizia Squinzi, Paola Girdinio, Elisabetta Rubini, Lucia Venuti, Anna Maria Chiodaroli, Lorenzo Cuocolo, Flavio Venturini e Massimo Pezzolo.



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