Una rassegna di alti e bassi, di esaltazioni e delusioni
La seconda serata di Sanremo 2026 tra alti e bassi. I momenti top e flop all’Ariston. Al Festival, si sa, si può entrare Papi e uscire cardinali. Nelle infinite serate del festival ci sono picchi e picchiati, suoni e suonati. Una rassegna di alti e bassi, di esaltazioni e delusioni redatta in diretta durante la serata.
La consacrazione di Laura Pausini come coconduttrice arriva nell'incipit della seconda serata del festival. Spetta a lei aprire la diretta del festival, accogliendo Carlo Conti. Anche per il primo abito di stasera, Laura sceglie il total black, una tuta con spalline fotoniche. Laura, che stasera grazie ai soli 15 Big in scaletta, canterà con e senza Achille Lauro, sprizza energia da tutti i pori e in uno slancio di endorfine si produce in una performance ginnica degna del FantaSanremo: gli squat sul palco dell'Ariston. Quanti punti sono?
Dopo che in conferenza stampa Achille Lauro si è dichiarato "felicemente single", la galleria dell'Ariston pare il ballo delle debuttanti. Ci sono mamme pronte a lanciare letteralmente le figlie dalla balconata: la 'postazione Pino Pagano' (il disoccupato che il 21 febbraio del 1995 minacciava di buttarsi d sotto e che Pippo Baudo convinse a ripensarci) è stata affittata abusivamente da una parente di una nota influencer campana, che la subaffitta a 50 euro al minuto, a pretendenti pronte ad un tuffo tipo bangee jumping verso il palco quando in scaletta c'è Lauro.
Guanti, mezzi guanti, mani finte e mani fasciate in grande tendenza a Sanremo 2026. Dopo Lda, che li indossa per due sere di seguito, nella seconda serata del festival anche Tommaso Paradiso sfoggia dei mezzi guanti che assomigliano ad una fasciatura mentre Ermal Meta esibisce dei mezzi guanti di pelle (o simil pelle) marrone e Ja-Ax se ne mette solo solo uno, nero. E come ormai capita spesso da oltre cinque anni con i look del festival, dietro c'è un bonus del FantaSanremo che premia chi indossa i guanti. Pur fuori gara, la 'tendenza guanto' contagia anche Achille Lauro che sia nell'esecuzione di '16 marzo' con Laura Pausini che nell'omaggio alle vittime di Crans Montan indossa dei guanti, prima neri poi bianchi.
Dopo il parquet della prima serata, Dargen D'Amico indossa un tappeto etnico come mantello per la seconda serata del festival. All'Ariston circolano rumors su un kimono di linoleum per la serata dei duetti e una gonna di moquette glitterata per la finale.
Il primo sguardo di fuoco della seconda serata del festival lo lancia il giovane Soniko (Fonico pareva brutto), il dj producer del trio Blind, El Ma & Soniko, appunto. Quando i tre salgono sul palco, solo i due cantanti hanno il microfono e parlano. Soniko prova a chiedere il microfono ma i due colleghi fanno finta di niente. Soniko a quel punto sfoggia lo sguardo del Ciclope di 'X Men'. Ma di fronte a lui c'è Blind, che si fa forte del suo nome d'arte (tradotto vuol dire cieco) e lascia letteralmente senza parole il furibondo dj.
Achille Lauro arriva sul palco verso le 21.30 completamente vestito di bianco. La camicia con un fiocco da scuola elementare si apre su un collier con 3 kg e mezzo di pietre, che sembra un lampadario di Murano. Brillocchi grossi come panini, incastonati tra brillanti e rubini. Il funzionario alla riconoscibilità dei marchi ha un attacco di pressione alta.
La capigliatura di Chiello è un degli argomenti più dibattuti in sala stampa: c'è chi lo paragona al superstite della deflagrazione di un deposito di fuochi d'artificio e chi insinua che sia testimonial dei pupazzetti Labubu.
Fulminacci entra in scena con la giacca che Can Yamal ha lasciato in camerino. Ci naviga dentro che manco la Costa Toscana. Vogue Tagikistan, orfano dei look dei 2025 dei Coma_Cose, lo mette in nomination per il 'best outfit della steppa'.
All'ottantesimo look total black di questo festival, Pippo Baudo da lassù chiama il FantaSanremo e chiede un malus che interrompa questa tendenza macabra: "Ok, lo so che il festival è dedicato a me e che siete in lutto. Ma così è troppo".