Cerca
Home . Sport .

Lacrime per Astori

SPORT
Lacrime per Astori

(Foto Afp)

Momenti di grande commozione allo stadio 'Artemio Franchi' di Firenze. La partita tra Fiorentina e Benevento - lunch match della 28esima giornata di Serie A chiuso 1-0 - si è interrotto al 13' del primo tempo in ricordo del capitano viola, Davide Astori, morto domenica scorsa a Udine e che aveva il 13 come numero di maglia. Prima della gara, sul maxi-schermo del Franchi, la società viola ha trasmesso un video-tributo, pubblicato nei giorni scorsi sul sito ufficiale e sui canali social, sotto le note de "La Terra degli Uomini" di Jovanotti. Entrando all''Artemio Franchi' la squadra è stata accolta da un lungo applauso del pubblico mentre durante il riscaldamento tutti i calciatori hanno indossato la maglia numero 13 di Astori.


Coreografia da brividi da parte della Curva Fiesole. Con tante bandierine bianche, rosse e viola è stata formata una gigantesca scritta 'Davide 13'. In curva è apparso anche un toccante striscione dedicato a Davide: "Ci sono uomini che non muoiono mai... ci sono storie che verranno tramandate in eterno... buon viaggio Capitano". Prima dell'inizio del match tra i gigliati e il Benevento sul terreno di gioco è stato posto un grande striscione con la maglia viola numero 13 di Astori e la scritta "Capitano per sempre".

Poco prima dell'inizio del match, ha parlato il club manager e bandiera storica della Fiorentina Giancarlo Antognoni: "E' stata una settimana molto difficile per tutti noi, tragica, che ci lascia il ricordo di un ragazzo stupendo, sorridente e affettuoso con tutti i compagni e con tutti noi. Oggi era comunque giusto rientrare in campo, proprio per la memoria di Davide, per smorzare la tensione che si è creata in questi giorni: il risultato conta relativamente, ma per i giocatori può essere uno sfogo importante".

IL MATCH - Le grandi emozioni del minuto di raccoglimento anestetizzano le squadre nei minuti iniziali, dove viola e giallorossi si affrontano senza la normale decisione, con la testa rivolta all'amico scomparso. Al 13', come il numero di maglia di Astori, il gioco si ferma e parte l'applauso del Franchi con una meravigliosa coreografia in curva Fiesole.

Il match riprende e subito Simeone sfiora il vantaggio ma la sua conclusione è respinta da Puggioni, poco dopo ancora il 'Cholito' solo in area spreca tutto concludendo a lato. Al 25' Vitor Hugo porta in vantaggio i padroni di casa con un colpo di testa su calcio d'angolo. Alla mezz'ora ci prova Saponara da fuori area ma Puggioni in tuffo dice no. Prima della fine del tempo si fanno vedere anche i campani con un destro di Lombardi sul quale Sportiello salva in due tempi.

Al quarto d'ora della ripresa Djuricic vince una serie di rimpalli in area e conclude di piatto da posizione ravvicinata ma Sportiello compie una grande intervento bloccando il pallone. Con il passare dei minuti la squadra di De Zerbi prende in mano la partita nel tentativo di pareggiare con i gigliati chiusi nella propria metà campo e difendere i tre punti.

Al 33' gli ospiti chiedono un rigore per un fallo di mano di Biraghi in area ma Pasqua lascia giustamente correre perché il difensore viola tocca con il gomito ma involontariamente in seguito a una caduta. Al 43' Coda prende il palo con un colpo di testa su cross di Guilherme. In pieno recupero l'ultima occasione del match è di marca viola con Badelj che coglie un palo con una gran botta da fuori area, sul rimbalzo Benassi a porta vuota conclude completamente fuori misura.

"ABBIAMO GIOCATO PER LUI" - "È stata una giornata difficilissima, come lo è stata del resto tutta la settimana: ogni volta che entravamo in campo Davide Astori non c’era, in palestra lui era sempre il primo e adesso non c’era, in allenamento non si sentiva parlare perché era lui che lo faceva. Oggi comunque arrivare qua e non trovarlo è stata una cosa difficile. Però abbiamo provato a giocare per lui, abbiamo cercato di mettere in campo i concetti che ci ha trasmesso lui e spero che da lassù ci siano arrivati". Queste le parole del centrocampista della Fiorentina Marco Benassi al termine del match.

"Adesso sta a tutti noi calciatori, ma anche a tutti gli sportivi, portare avanti i suoi principi perché la gente che è stata attorno a noi ma soprattutto a lui e alla sua famiglia è stata veramente tanta -aggiunge Benassi a Sky Sport -. Quindi vuol dire che i suoi valori, i suoi principi che noi dobbiamo essere bravi a portare avanti". A segnare il gol decisivo proprio il sostituto di Astori, Vitor Hugo: "Sicuramente, io penso che oggi Davide fosse insieme a noi da lassù, magari è stato anche lui ha dare una mano ad Hugo a saltare e buttarla dentro, mi piace pensarla così", conclude il centrocampista gigliato.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.