Dopo la svolta annunciata la scorsa settimana, fonti americane indicano all'Adnkronos i prossimi passi della proprietà
L'intervento di Dan Friedkin è arrivato, la scelta attesa è stata fatta: via il senior advisor Claudio Ranieri, e molto probabilmente anche il ds Ricky Massara e lo staff medico, fiducia rinnovata all'allenatore, Gian Piero Gasperini, e a un progetto triennale che ora andrà avanti secondo le sue indicazioni, con una responsabilità piena e un'investitura che lo rende la scommessa più grande da quando la proprietà americana ha acquistato la Roma, con margini di manovra più ampi anche di quelli concessi a Josè Mourinho.
Le fonti che hanno anticipato la scorsa settimana all'Adnkronos la svolta imminente, evidenziano oggi che le ultime settimane, sicuramente non facili, hanno rafforzato la convinzione di Dan e Ryan Friedkin che sia Gasperini il profilo più adatto a portare la Roma in una dimensione diversa e che tutti i contrasti vissuti a Trigoria in questi mesi non siano stati causati solo dal carattere difficile o dalle pretese fuori luogo del tecnico.
Al contrario, la proprietà americana ha trovato conferme alle ragioni che l'hanno spinta poco meno di un anno fa a puntare sull'uomo che ha reso grande l'Atalanta, un modello di crescita sportiva cui ispirarsi: da quando è arrivato a Trigoria, non ha mai smesso di alzare le aspettative, con una direzione fissa in testa, rendere più forte la Roma.
Ora, fa notare chi è abituato a vedere lavorare Dan Friedkin negli Stati Uniti, l'obiettivo dovrà essere costruire intorno a Gasperini una società più forte, con le persone giuste al posto giusto. Andranno sostituiti Ranieri e Massara e resta la vacante la posizione di amministratore delegato. Ora, i Friedkin sono chiamati a fare altre scelte e a non sbagliarle. Perché Gasperini, come qualsiasi altro allenatore, da solo non può bastare. (Di Fabio Insenga)