Apple annuncia i nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max

I nuovi portatili professionali introducono i chip M5 Pro e M5 Max con architettura Fusion e Neural Accelerator integrati, garantendo prestazioni fino a otto volte superiori rispetto ai modelli M1, e un'autonomia record che raggiunge le 24 ore

Apple annuncia i nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max
03 marzo 2026 | 16.21
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Apple ha aggiornato la propria linea di portatili di fascia alta introducendo i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, equipaggiati con i processori M5 Pro e M5 Max. La novità tecnica di maggior rilievo risiede nell’architettura Fusion, una soluzione progettata specificamente per ottimizzare i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale attraverso l’unione di due die in un unico sistema integrato. I nuovi chip vantano la CPU più veloce del settore e una GPU di nuova generazione che integra un acceleratore neurale in ogni core, permettendo un salto generazionale nella gestione dei modelli linguistici e nella generazione di contenuti visivi. Rispetto alla precedente famiglia M4, la velocità nell’elaborazione dei prompt LLM e nella produzione di immagini AI risulta sensibilmente incrementata, offrendo ai professionisti della ricerca e della creatività strumenti capaci di gestire flussi di lavoro complessi direttamente sul dispositivo.

Sul fronte della connettività e dell'efficienza, Apple ha introdotto il chip proprietario N1, che abilita il supporto agli standard Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, migliorando la stabilità e la velocità delle trasmissioni wireless. Anche il comparto dell'archiviazione ha subito un'evoluzione significativa, con SSD che raggiungono velocità di lettura e scrittura fino a 14,5 GBps, raddoppiando le prestazioni della generazione precedente. La dotazione di memoria unificata può ora toccare i 128GB sui modelli più avanzati, con una banda passante che arriva a 614 GBps per sostenere simulazioni ingegneristiche e rendering 3D intensivi. Questi miglioramenti si accompagnano a una capacità di archiviazione di base che parte ora da 1TB per le configurazioni Pro e 2TB per le varianti Max, eliminando i colli di bottiglia per chi opera con file video in alta risoluzione o set di dati massivi.

L'esperienza d'uso è supportata dal display Liquid Retina XDR, ora disponibile anche con opzione nanotexture per ridurre i riflessi, e da una batteria che garantisce fino a 24 ore di operatività continua. La dotazione hardware comprende inoltre porte Thunderbolt 5 per il trasferimento rapido dei dati, una videocamera Center Stage da 12MP e un sistema audio immersivo a sei altoparlanti. Il sistema operativo macOS Tahoe integra nativamente le funzioni di Apple Intelligence, sfruttando la potenza del Neural Engine per compiti di automazione e analisi avanzata. Disponibili nelle finiture nero siderale e argento, i nuovi MacBook Pro potranno essere ordinati a partire dal 4 marzo, con l'arrivo sul mercato fissato per l'11 marzo.

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