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Tenneco testa gli e-fuel per la mobilità ad impatto zero

24 luglio 2021 | 22.00
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La statunitense Tenneco sta mettendo a frutto i suoi oltre 100 anni di esperienza nel powertrain per migliorare i consumi di carburante e ridurre le emissioni dei veicoli tramite i carburanti sintetici. Nell'ambito del progetto congiunto Namosyn supportato dal Ministero Federale Tedesco dell'Istruzione e della Ricerca, il business group Powertrain di Tenneco sta collaborando con i principali esperti del mondo accademico e dell’industria per esaminare le possibilità tecniche e la fattibilità commerciale degli e-fuel quale tecnologia chiave per aiutare la transizione del settore verso un trasporto ad impatto zero.

Utilizzando fonti di energia rinnovabile quali la solare ed eolica per creare un ciclo di CO2 chiuso e prodotti sinteticamente, gli e-fuel ad impatto zero possono essere per la gran parte utilizzati negli odierni motori benzina e Diesel (con sole piccole modifiche) ed in miscele con carburanti convenzionali. Questo li rende particolarmente adatti per veicoli ICE, oltre che per propulsori alternativi come gli ibridi. Inoltre, gli e-fuel possono essere messi a disposizione dei consumatori utilizzando prevalentemente l'infrastruttura esistente di distribuzione del carburante e di stazioni di rifornimento (con solo piccoli adeguamenti), rendendo questa tecnologia ancora più interessante come soluzione realizzabile a breve termine.

I primi risultati della ricerca attuale sono promettenti: «Utilizzando gli e-fuel nei motori a combustione interna siamo stati in grado di dimostrare una riduzione del 50% o più di tutte le emissioni di ossido di azoto, monossido di carbonio e particolato» ha dichiarato Bartosch Gadomski, senior test engineer and project manager Namosyn presso Tenneco.

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