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Ucraina: Yana Belayeva, la stilista di Odessa che ora cuce abiti per i soldati

12 aprile 2022 | 12.01
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Lo staff lavora senza sosta per realizzare gilet per i militari ucraini ma anche T-Shirt a sostegno del Paese e della pace

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"Sono una designer di abbigliamento femminile. E non avrei mai potuto immaginare che avremmo cucito prodotti del genere". Sono le parole di Yana Belayeva, designer ucraina che nel 2013 ha fondato il suo marchio di moda. Prima della guerra, il suo team, tra Nikolaev e Odessa, realizzava abbigliamento e accessori, collezioni femminili di alta sartoria presenza costante della settimana della moda ucraina. Ora, le sue sarte non cuciono più solo abiti, gonne e bluse, ma capi di abbigliamento militari per l’esercito ucraino.

E lo hanno fatto lavorando gratuitamente (quasi tutti i dipendenti sono rimasti in Ucraina), cucendo a mano i gilet militari, dando fondo alle scorte di tessuto avuto in donazione. "Non ci lamentiamo, siamo orgogliosi di poter aiutare coloro che difendono il Paese", si legge sulla pagina Facebook di Yana Belayeva. Il resto della produzione fermo, il brand si è sostenuto finora continuando a vendere le scorte di prodotti in magazzino ed è così che è riuscito ad andare avanti con la guerra in corso, grazie anche alla solidarietà dei clienti che hanno comunque continuato ad acquistare quei capi disponibili.

Ma soprattutto, per sostenere la propria attività e il Paese, Yana Belayeva ha creato una collezione di t-shirt ‘patriottiche’ in vendita a 850 grivnia e che possono essere ordinate online, "così che tutte le ragazze del mondo possano conoscere il brand ucraino. Tutti crediamo nella nostra vittoria". Un appello rivolto agli amanti della pace di tutto il mondo perché sostengano il brand e l'Ucraina acquistando queste magliette realizzate artigianalmente con i simboli della pace nei colori dell’Ucraina, giallo e blu.

I punti vendita Yana Belayeva di Odessa e Nikolaev oggi sono aperti solo su appuntamento e tra mille difficoltà. Sui social il brand posta le foto delle collezioni primaverili ispirate alla tradizione ucraina, nei colori e nelle linee. Primavera, una stagione "che immaginavamo in modo molto diverso", scrive Yana Belayeva che però non perde la speranza. "Siamo certi che molto presto ognuna di noi tornerà a indossare il suo incantevole look primaverile per andare a fare una passeggiata per le strade pacifiche della nostra nativa Ucraina".

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