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Universita': Rettori scrivono a Renzi, ecco le emergenze non piu' rinviabili

20 febbraio 2014 | 14.02
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Un piano straordinario per i giovani migliori, ripristinare il diritto allo studio previsto dalla Costituzione, un rapporto piu' stretto tra Universita' e imprese semplificazione. I rettori delle Universita' italòiane scrivono a Renzi per segnalare al premier incaricato le quattro azioni '' non piu' rinviabili'' e che costituiscono ''delle vere e proprie emergenze''. ''Mentre si accinge ad assumere un importante compito per il Paese - scrive la Crui (Conferenza dei Rettori delle Universita' Italiane) - vogliamo segnalarle 4 azioni che a nostro avviso non sono più rinviabili e che costituiscono delle vere e proprie emergenze per l'Università italiana''.

''Negli ultimi 5 anni - spiega la Crui - abbiamo perso 10.000 ricercatori; sono rimasti fuori dall'Università per il continuo blocco del turn over. Serve - affermano i Rettori - un Piano straordinario per i giovani migliori: diamo loro un'opportunità, altrimenti serviranno altri Paesi. Il diritto allo studio - denuncia ancora la Crui - è insufficiente. 1 giovane su 4 non può studiare all'Università per censo, anche se ne ha diritto. Non è giusto, occorre ripristinare il diritto allo studio previsto dalla Costituzione. Il Paese non cresce se non si rafforza l'alleanza tra formazione e mondo del lavoro in tutte le aree. Servono politiche che attraverso azioni di defiscalizzazione incentivino un rapporto più stretto tra Università e Imprese''.

E ancora, prosegue la missiva, ''Siamo travolti da un delirio normativo senza logica che impedisce ogni movimento e una nuova progettualità. Occorre semplificare e dare più libertà alle Università di competere, ovviamente nel rispetto rigoroso della sostenibilità finanziaria e della ricca e differenziata identità e pluralità scientifica e culturale degli Atenei del nostro Paese. Presidente - concludono i Rettori - queste sono le prime 4 priorità. Si è perso troppo tempo. Non ne resta più''.

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