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Soleimani, Khamenei a forze Iran: "Colpire interessi Usa"

POLITICA
Soleimani, Khamenei a forze Iran: Colpire interessi Usa

(AFP)

La Guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, vuole che siano le forze iraniane a vendicare formalmente il generale Qassem Soleimani, già capo delle Forze al-Quds ucciso venerdì in un raid aereo americano vicino a Baghdad. Lo scrive il 'New York Times', citando tre fonti vicine al Consiglio della sicurezza nazionale iraniano al quale Khamenei ha dettato la linea. La risposta, ha detto Khamenei, deve essere ''un attacco diretto e proporzionato agli interessi americani''. E a condurre questo attacco devono essere ''le stesse forze iraniane'', scrive il 'New York Times'.


Si tratta di un fatto nuovo per la leadership iraniana, dal momento che dalla Rivoluzione islamica del 1979 Teheran ha quasi sempre mascherato i suoi attacchi dietro azioni di propri inviati nella regione.

A lanciare un appello a "dare alle fiamme'' i luoghi sostenuti dagli Stati Uniti, anche il comandante in capo dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (i Pasdaran), il generale Hossein Salami, intervenuto durante la cerimonia nella piazza centrale di Kerman, nel sudest dell'Iran, dove oggi verrà sepolto Soleimani.
Parlando a una folla di centinaia di migliaia di persone, Salami ha descritto Soleimani come ''un martire'' e una grande minaccia per i nemici dell'Iran. ''Lo vendicheremo'', ha aggiunto tra le urla della folla che chiedeva ''morte a Israele''.

Intanto il parlamento di Teheran, il Majlis, ha approvato un disegno di legge urgente che riconosce come "una organizzazione terroristica" il comando del Pentagono e ritiene ''terroristi'' coloro che agiscono per suo conto, assoggettandoli alle sanzioni iraniane. Lo riporta l'agenzia di stampa Irna. La votazione appare una risposta alla decisione di aprile del presidente americano Donald Trump che aveva inserito i Guardiani della rivoluzione iraniana, i Pasdaran, nella lista delle "organizzazioni terroristiche".



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