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Brexit, tre domande per restare in Gb

22 giugno 2018 | 11.35
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(Afp)

I cittadini Ue che risiedono nel Regno Unito saranno in grado, dopo la Brexit, di fare domanda di permesso di soggiorno in "tre semplici passaggi". E' quanto promette il piano del governo britannico, pubblicato ieri. I cittadini Ue e i membri delle loro famiglie - che in queste ore stanno ricevendo una mail con il piano da parte del ministero dell'Interno UK - potranno formalizzare il loro status di residenti post Brexit a partire dal 30 marzo 2019 fino al 30 giugno 2021.

Potrà fare domanda di permesso di soggiorno chiunque abbia vissuto nel Regno Unito per almeno cinque anni. I richiedenti dovranno dimostrare la loro identità, il domicilio e dichiarare di non avere subito "condanne penali gravi", ha spiegato il ministro dell'Immigrazione, Caroline Nokes.

"E' un passo importante - ha dichiarato il ministro - che renderà agevole ai cittadini Ue ottenere lo status di cui hanno bisogno per continuare a vivere e lavorare qui". La questione della sorte degli oltre tre milioni di cittadini Ue che vivono nel Regno Unito è stata una delle più dibattute nell'ambito della Brexit. La Nokes ha auspicato che la Ue fornisca presto dettagli su come intende gestire lo status dei cittadini britannici che risiedono e lavorano negli altri Paesi dell'Unione.

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