cerca CERCA
Giovedì 17 Giugno 2021
Aggiornato: 10:43
Temi caldi

GB

Brexit, ultimatum Ue a Johnson

19 settembre 2019 | 08.17
LETTURA: 2 minuti

L'Europa detta i tempi: piano in 12 giorni o "è finita". E scatta conto alla rovescia anti 'no deal'

alternate text
(Afp)

Boris Johnson ha 12 giorni di tempo per presentare alla Ue le sue proposte sulla Brexit, evitando il no deal: l'ultimatum è arrivato dal premier finlandese e presidente di turno dell'Unione europea, Antti Rinne, che ha parlato a Parigi dopo aver incontrato il presidente francese Emmanuel Macron. "Siamo stati entrambi d'accordo sul fatto che è arrivato il momento che Johnson produca per iscritto le sue proposte, se esistono - ha detto -. Se non avremo ricevuto proposte entro la fine di settembre, allora è finita".

"Continueremo a negoziare e presenteremo le proposte al momento opportuno" si è limitata a replicare una fonte di Downing Street. Il premier britannico insiste nel sostenere che un accordo sia possibile entro il Consiglio europeo del 17 ottobre ma che la Brexit ci sarà comunque il 31 ottobre, con o senza accordo.

Intanto la Corte Suprema britannica fa sapere che emetterà il suo giudizio sulla sospensione del Parlamento imposta dal premier "all'inizio della prossima settimana", ha annunciato la presidente della Corte, Brenda Hale.

A proposito del botta e risposta Londra-Ue, un portavoce del governo ha dichiarato che sono stati presentati dei "documenti tecnici", definiti "non paper" in quando non documenti ufficiali del governo, "che riflettono le proposte della Gran Bretagna" durante le discussioni con gli europei nelle recenti settimane. "Noi presenteremo soluzioni formali scritte quando saremo pronti e non sulla base di una deadline artificiale - ha concluso - e quando è chiaro che la Ue è disposta al dialogo costruttivo su proposte come la sostituzione del backstop".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza