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Conte: "Proposta franco-tedesca primo passo, confidiamo in Ue"

18 maggio 2020 | 20.33
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Scambio di sms tra Conte, Merkel e Macron su recovery fund prima dell'accordo sui 500 miliardi. Fonti Chigi: "Ora strada in discesa". Merkel: "Obiettivo Ue più forte e solidale". Von der Leyen: "Proposta costruttiva, in linea con quella della Commissione Ue". Lagarde: "Piano ambizioso e mirato"

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(Fotogramma)

"La proposta franco-tedesca (500 miliardi a fondo perduto) rappresenta è un primo passo importante nella direzione auspicata dall'Italia". Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Ma -aggiunge il premier- per superare la crisi e aiutare imprese e famiglie serve ampliare il Recovery Fund. Fiduciosi in una proposta ambiziosa da parte della Commissione Ue".

Il Fondo per la ripresa franco-tedesco "di 500 miliardi di euro fornirà una spesa a carico del bilancio per i settori e le regioni più colpite sulla base dei programmi di bilancio Ue e in linea con le priorità europee", si legge nella proposta dei due Paesi sul Recovery Fund, "Iniziativa francotedesca per la ripresa europea dalla crisi provocata dal coronavirus". Per finanziarlo, la Commissione Europea potrà "indebitarsi sui mercati per conto dell'Ue, nel pieno rispetto del trattato Ue, del quadro di bilancio e dei diritti dei Parlamenti nazionali".

"Il documento presentato dalla Presidente tedesca Angela Merkel e dal Presidente francese Emmanuel Macron è una base per i negoziati, ma serve un ulteriore sforzo", dice Enzo Amendola, ministro per gli Affari europei, a commento del piano di rilancio delle economie europee dopo il Coronavirus presentato oggi dai due leader europei.

"La proposta sostiene punti strategici a cui stiamo lavorando da mesi, come l'European Green Deal e il Recovery Fund, oltre a prevedere un forte sostegno all’industria e alla sanità europea. Parliamo di 500 miliardi di sussidi e trasferimenti per settori e Paesi più colpiti. È un primo passo, ma bisogna continuare a lavorare per soluzioni innovative. Dobbiamo andare avanti con negoziati più ambiziosi in vista della proposta della Commissione il prossimo 27 maggio", conclude Amendola.

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