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Coronavirus, 860 morti in Francia

23 marzo 2020 | 16.18
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Le persone ricoverate sono 8.675, 1435 in più di ieri. Coprifuoco in 37 città della

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(Foto Afp)

In Francia le persone ricoverate per coronavirus sono 8.675, 1435 in più di ieri. In rianimazione ci sono 2082 malati. La malattia ha ucciso 860 persone, 186 in più di ieri. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute francese, Oliver Véran.

In 37 città è scattato il coprifuoco. Valence, Colombes, Mulhouse, Perpignan, Cannes e altre città hanno seguito l'esempio di Nizza che per prima aveva scelto di imporre il provvedimento già sabato scorso e fino al 31 marzo. Lo riporta 'Le Figaro'.

Nel frattempo anche la Francia, tra le vittime, deve contare altri due medici, deceduti dopo essere stati contagiati. Si tratta di un medico 66enne e di un altro di 60 anni, entrambi nella regione del Grand Est. Un altro medico, di 68 anni, era morto sabato nel dipartimento dell'Oise.

La Sncf, le ferrovie francesi, ha fatto sapere che i treni ad alta velocità di media percorrenza Intercités e i Tgv saranno gratuiti per il personale sanitario in Francia. La società risponde così ad un appello degli ospedali di Parigi che chiedeva questo intervento per permettere al personale sanitario che risponde agli appelli di solidarietà di venire a rafforzare alcuni ospedali in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus.

No ad un coprifuoco su scala nazionale, ma nuove e più precise limitazioni negli spostamenti. Ad annunciarlo è stato il premier francese, Edouard Philippe, intervenendo questa sera al giornale di Tf1. "I prefetti - ha precisato il premier - possono considerare, nel caso ve ne sia la necessità, di adottare misure di coprifuoco".

A partire da domani inoltre ci sarà un irrigidimento delle regole di blocco: l'attività fisica sarà concessa "nel raggio di un chilometro attorno al proprio domicilio, per un'ora, una sola volta al giorno". A partire da domani i mercati all'aperto saranno vietati, a meno che su richiesta dei sindaci i prefetti decidano di derogare alla regola, laddove quei mercati sono l'unico mezzo di sussistenza. Infine saranno autorizzate solo le cure mediche urgenti o le convocazioni da parte di un medico..

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