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Coronavirus, Sileri: "Riaprire in modo graduale, proteggere cittadini e lavoratori"

13 aprile 2020 | 22.57
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Il viceministro alla Salute: "Conviveremo con il virus per diversi mesi"

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(Foto Afp)

"Dobbiamo riaprire e farlo in maniera graduale e proteggere lavoratori e cittadini". Così, a 'Quarta Repubblica', il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, sull'emergenza coronavirus. Bisogna considerare, secondo Sileri, che "l'Italia è divisa in due", ossia le regioni del Nord "dove il virus è passato in maniera violenta, ma non sappiamo quanti lo hanno vissuto e sarà importante saperlo, e un resto d'Italia rimasto protetto".

Sileri ha ricordato che ci stanno il Comitato tecnico-scientifico, la task force, e "queste settimane che ci avvicinano a maggio saranno preparatorie per mettere in sicurezza i lavoratori e organizzare, laddove vanno organizzati meglio, i servizi territoriali". Sulla differente situazione e le differenti chiusure e restrizioni in Italia e in Germania per il coronavirus, Sileri commenta: "Innanzitutto vi è una differenza in quello che è stato l'approccio della Germania che ha subito iniziato con un numero di tamponi molto alto e ciò ha consentito, verosimilmente, al sistema di tracciare in maniera completa i contatti o contatti stretti".  Tuttavia, secondo il viceministro, se "guardiamo all'Olanda, che ha circa 15 mln di abitanti, il numero di decessi come indice di letalità è sovrapponibile al nostro, lo stesso per il Belgio o la Francia". Secondo il viceministro la chiusura in "Italia ha determinato il fatto di salvare tantissime vite".

"La penso come Zaia sul fatto che noi possiamo combattere l'epidemia ma non possiamo vincere il virus finché non abbiamo o l'immunità di gregge o il vaccino. Ciò significherà convivere con il virus per diversi mesi", ha detto ancora Sileri intervenuto alla trasmissione insieme, tra gli altri ospiti, al governatore del Veneto Luca Zaia. Qual è "il modello migliore, lo stiamo imparando sul campo", ha continuato.

"Serve un modello nuovo" ed "è chiaro che scienziati e politici devono per forza collaborare: l'appoggio al cambiamento deve essere dato dai politici", ha affermato poi Sileri, secondo il quale "serviranno più medici sul territorio, più medicina del lavoro e più medicina preventiva se vogliamo che le aziende aprono perché i lavoratori dovranno essere monitorati costantemente e quotidianamente".

"A mio avviso è molto importante partire con i test sierologici" che "danno una fotografia" della situazione, ha poi sottolineato. Secondo il viceministro probabilmente i dati saranno diversi da regione a regione e "ciò dovrà influire sulla ripartenza".

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