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Covid, Ippolito: "Dati vaccino ReiThera sono raggio di sole"

24 novembre 2020 | 11.37
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Il direttore dello Spallanzani: "Le prime indicazioni che arrivano dalla sperimentazione sui volontari ci dicono che è sicuro e induce una consistente risposta immunitaria"

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Afp
Roma, 24 nov. (Adnkronos Salute)

"I primi dati sul candidato vaccino italiano Grad-Cov2 resi noti oggi dalla ReiThera, la società di Castel Romano che sta portando avanti la sua sperimentazione insieme allo Spallanzani di Roma, sono un raggio di sole in queste settimane così dure e premiano il lavoro svolto in questi mesi da un gruppo di ricerca di altissimo livello". A parlare del vaccino italiano contro il Covid-19 all'Adnkronos Salute è Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale Lazzaro Spallanzani di Roma.

"Le prime indicazioni che arrivano dalla sperimentazione sui volontari tra i 18 e i 55 anni - continua Ippolito - ci dicono che questo vaccino è sicuro ed induce una consistente risposta immunitaria, con la produzione sia di anticorpi neutralizzanti specifici e con l’attivazione di una forte risposta da parte dei linfociti T. A breve avremo anche i dati dei volontari di età superiore ai 65 anni, e potremo così pianificare con ReiThera le fasi 2 e 3 della sperimentazione, in linea con i tempi stabiliti. Ci conforta sapere che per altri vaccini che utilizzano la stessa tecnologia del vettore virale, e per i quali hanno iniziato la sperimentazione prima di noi, sono stati annunciati nei giorni scorsi dati molto incoraggianti sulla capacità di questo tipo di vaccino di proteggere dal virus".

Le notizie di oggi, conclude Ippolito, "confermano la bontà della scelta che la Regione Lazio e il ministero della Ricerca hanno fatto, sin dalle prime fasi della pandemia, di finanziare la sperimentazione di un candidato vaccino ideato, testato e prodotto nel nostro Paese, nel distretto industriale biotecnologico di Pomezia-Castel Romano, ed attivando una virtuosa collaborazione tra eccellenze pubbliche e avanzate strutture biotecnologiche private".

A proposito dell'efficacia e della sicurezza in generale dei vaccini, Ippolito ha precisato che, "come nessun farmaco è efficace e sicuro al 100%, così non lo è un vaccino. Ma non possiamo perderci questa occasione. Quando le agenzie regolatorie avranno dato il via al vaccino anti-Covid, vorrà dire che avranno accertato che i livelli di sicurezza e di efficacia hanno raggiunto un valore assolutamente affidabile".

"Personalmente appena arriverà il vaccino e sarà possibile vaccinarsi lo farò. Perché solo il fatto di evitare la malattia in forma grave è un grande vantaggio".

"Sul Natale la prudenza non è mai sufficiente - ha detto ancora Ippolito -. Serve attenzione massima per evitare di allargare in modo imprudente i contatti e l'impegno a rispettare, più che mai, le misure di protezione per non vanificare gli sforzi fatti".

Ippolito ribadisce la necessità di mantenere alta la guardia in questa fase. "Natale si può fare anche con il cuore. E si può fare con il pensiero rivolto a quelli che non avranno come portare qualcosa a tavola e quelli che vivranno questo periodo in ospedale. Pensiamoci prima di allargarci", conclude.

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