Sarà Palermo a ospitare il “Congresso nazionale dell’Unione Nazionale degli Avvocati Amministrativisti (UNAA) 2026”, promosso dall’UNAA e organizzato dall’Associazione degli Avvocati Amministrativisti della Sicilia che si svolgerà, il 23 e 24 ottobre, in due sedi istituzionali della città: al Teatro Massimo e a Palazzo dei Normanni. “L’avvocato amministrativista tra regole processuali, valori costituzionali e norme sovranazionali. Strumenti e forme di mediazione tra libertà e autorità” è il tema scelto per il Congresso, che riunirà nel capoluogo siciliano avvocati amministrativisti provenienti da tutta Italia, insieme a rappresentanti delle Istituzioni, della Magistratura, dell’Accademia e dell’Avvocatura dello Stato.
L’apertura dei lavori, si terrà nella mattinata del 23 ottobre al Teatro Massimo di Palermo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ai saluti istituzionali parteciperanno il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il presidente dell’Associazione degli Avvocati Amministrativisti della Sicilia, Giovanni Immordino. La sessione inaugurale sarà dedicata al rapporto tra “Costituzione nazionale e integrazione europea”. Il Congresso affronterà i principali nodi della giustizia amministrativa contemporanea: effettività della tutela, rapporto tra autorità e libertà, pluralità degli ordinamenti, intelligenza artificiale, transizione ecologica ed efficienza dell’amministrazione.
I lavori proseguiranno, sia nel pomeriggio che l’indomani, a Palazzo dei Normanni, nella Sala d’Ercole dell’Assemblea Regionale Siciliana, con quattro sessioni e una tavola rotonda conclusiva dedicata al rapporto tra amministrazione efficiente, giustizia amministrativa effettiva e democrazia. “Ospitare in Sicilia il Congresso nazionale dell’UNAA – spiega l’avvocato Giovanni Immordino, Presidente dell’Associazione degli Avvocati Amministrativisti della Sicilia - rappresenta per la nostra Associazione un grande onore e, al tempo stesso, una responsabilità che avvertiamo profondamente. Palermo sarà per due giorni il luogo nel quale esperienze e sensibilità diverse dell’Avvocatura amministrativista italiana potranno incontrarsi e confrontarsi sulle trasformazioni che stanno interessando il diritto amministrativo e sul ruolo che la nostra professione è chiamata a svolgere nella società contemporanea. La presenza del Presidente della Repubblica alla sessione inaugurale conferisce a questo appuntamento – aggiunge - un significato istituzionale ancora più alto e richiama la funzione essenziale della giustizia amministrativa nella tutela dei cittadini, delle imprese e dei valori costituzionali”. Il Congresso di Palermo rappresenta una nuova tappa del percorso dell’Unaa, dopo Bari e Trieste, un viaggio a più voci attraverso le trasformazioni della giustizia amministrativa e della professione forense che trova nel capoluogo siciliano un nuovo punto di incontro tra dimensione nazionale, europea e sovranazionale.