E se un referendum abolisse la monarchia britannica? La profezia di 'Exit Queen. Scacco alla regina'

Marco Ubezio e Francesco Spartà immaginano nel loro romanzo la vittoria travolgente di un nuovo premier, convinto che la Corona sia l’ultimo retaggio del feudalesimo e che sia giunta l’ora di dare voce al popolo

E se un referendum abolisse la monarchia britannica? La profezia di 'Exit Queen. Scacco alla regina'
30 aprile 2026 | 14.08
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Cosa potrebbe succedere se la monarchia britannica tramontasse? Se fosse sostituita dalla Repubblica? E' possibile immaginare che una delle istituzioni più blasonate, riconosciute e apprezzate a livello mondiale, perda terreno al punto tale da essere archiviata attraverso un referendum? Domande che, allo stato attuale, hanno una sola risposta: no, la tenuta della Corona di Sua Maestà non è in discussione. Anzi gode ancora, nonostante tutto, di buona salute. Domande che, però, nelle pagine di 'Exit Queen. Scacco alla regina' - il romanzo scritto da Marco Ubezio e Francesco Spartà pubblicato da Bonfirraro editore in concomitanza del centenario della nascita della Regina Elisabetta II - hanno un esito completamente diverso. Il cambio di regime, proprio nella culla della tradizione monarchica, è dietro l'angolo, è un'ipotesi sul tappeto da tenere in seria considerazione. Quella che potrebbe essere una provocazione, diventa in realtà lo spunto intorno al quale i due autori costruiscono la trama del loro libro.

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Tutto ha inizio quando un nuovo primo ministro conquista Downing Street trasformando il rancore di una generazione in una vittoria elettorale travolgente. Si è presentato all'opinione pubblica con un biglietto da visita non da poco: "La Monarchia è l’ultimo retaggio del feudalesimo. È giunta l’ora che sia pesata dal popolo. Questo era stato uno dei rassicuranti annunci del vincitore delle elezioni durante la campagna elettorale". Un proposito che si traduce in un piano politico vero e proprio. Il nuovo premier, forte dell'investitura popolare, si presenta infatti a Buckingham Palace con una proposta di legge, una data, dieci lettere che potrebbero cambiare per sempre la storia britannica: un referendum sulla monarchia.

Da qui prende il via un braccio di ferro tra i due poteri dello Stato: tradizione monarchica e premier si sfidano in una partita dai risultati incerti. Elisabetta II ascolta in silenzio il suo primo ministro. Spesso la monarca ha regnato proprio con il silenzio lasciando che le crisi politiche, le guerre, le rivoluzioni culturali passassero, osservando i cambi d'epoca, sempre ferma sulle sue posizioni e aggrappata al suo potere. Ma ora il Paese appare spaccato in due e tutto può crollare. Nei pub del Nord si brinda alla Repubblica. Nelle contee del Sud si difende la Corona come un’eredità sacra. Consiglieri politici, spin doctor e custodi delle istituzioni muovono le loro pedine mentre il Regno Unito si prepara a scegliere. Una scelta che può ridisegnare la mappa del potere e fare la storia non solo della Gran Bretagna ma del mondo intero. Questo perché se al popolo viene concesso il diritto di votare anche la Corona può cadere. 'Exit Queen. Scacco alla regina' è un romanzo politico potente e attualissimo, sospeso tra realtà e profezia. Una riflessione sull’identità di una nazione sferzata dal vento del populismo e della crisi economica. Perché - dicono in fondo i due autori - quando la storia accelera, anche le istituzioni che sembravano eterne possono finire sotto scacco.

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