Il 2025 è stato un anno più che positivo per il turismo in Lombardia. Secondo quanto emerge dai dati dell'Osservatorio Turismo dell'Ufficio Studi di Bper banca, il 54% delle imprese intervistate ha dichiarato risultati economici in crescita rispetto al 2024, complici una domanda stabile e spesa media in aumento. Un terzo degli operatori ha segnalato un incremento dei clienti, mentre il 40% ha registrato una spesa media giornaliera in crescita, che tocca il 48% nel milanese. L'indagine è stata condotta su 501 imprese attive nei servizi di alloggio e ristorazione attive nella regione.
L’indagine "mostra un clima di fiducia tra gli operatori: l’anno olimpico aiuta certamente, ma ciò che conta davvero è la prospettiva favorevole che le imprese del turismo indicano per il prossimo biennio in tema di investimenti, segno di aspettative solide che vanno oltre l’effetto evento" afferma Eliana Chessa, responsabile dell’Ufficio Studi Bper. "Le evidenze dello studio realizzato insieme a Banco di Sardegna e Banca Popolare di Sondrio – a cui hanno contribuito nel complesso oltre mille imprese che ringraziamo - rappresentano un prezioso indicatore per indirizzare sempre meglio il nostro supporto al settore, accompagnando gli operatori nei propri percorsi di crescita, innovazione e sostenibilità" prosegue.
Il 2026 resta improntato all'ottimismo. Quasi una impresa su due (48%) prevede un aumento degli arrivi, con un incremento medio stimato del +16,6%. A giocare un ruolo centrale è Milano: il 71% delle aziende dell’area metropolitana si aspetta nel 2026 una crescita dei flussi, sostenuta anche dalla visibilità internazionale legata alle Olimpiadi Invernali, con un aumento del 18% medio.
L’effetto Milano si espande al territorio circostante: la metropoli fa da snodo capace di distribuire visitatori verso il resto del territorio regionale, contribuendo alla diffusione dei benefici economici lungo tutta la filiera turistica regionale. Nella provincia di Sondrio, riguardo le Olimpiadi i rispondenti concordano che, nel complesso, contribuirà ad aumentare la visibilità della Valtellina nel mondo, incrementando così la quota di clientela straniera già da fine 2026, con un impatto maggiormente distribuito negli anni.
Inoltre, il 78% (88% a Milano) delle 501 aziende intervistate afferma di aver già effettuato investimenti in conto capitale negli ultimi 4 anni, ma il 40% ne programma per il prossimo biennio, in particolare per il miglioramento della struttura o l’acquisto di macchinari e attrezzature. Restano alcune sfide strutturali: il 72% delle imprese è testimone di costi operativi in aumento, specificatamente energetici e alimentari, in particolare nella ristorazione. Ciononostante, solo una parte delle aziende si concentra su investimenti green per il miglioramento della sostenibilità economica e ambientale: il 29% ha già effettuato investimenti per efficientamento energetico, mentre il 20% li programma per il prossimo biennio.
Tra le altre sfide rimane il mercato del lavoro, con pi di un terzo delle aziende che affronta difficoltà nel reperire personale qualificato, mentre il 66% delle imprese dichiara di adottare strategie di retention. Il 35% dichiara di aver investito in programmi di formazione e aggiornamento. Sul fronte dell'innovazione la trasformazione digitale è in evoluzione; se i pagamenti elettronici sono ormai uno standard per 7 imprese su 10, solo il 27% ha investito in digitalizzazione dei processi aziendali nell'ultimo biennio, concentrandosi principalmente su prenotazioni e contabilità.
Il turismo lombardo si mostra solido economicamente e spinto da un'evoluzione territoriale pronta a valorizzare sia la dimensione internazionale del capoluogo sia l’attrattività delle destinazioni alpine e dei territori diffusi.