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Trump: "E' stato un giorno incredibile"

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Trump: E' stato un giorno incredibile

(Afp)

"E' stato un grande giorno, un giorno incredibile, i repubblicani sono andati oltre le aspettative". E' quanto ha detto Donald Trump in una dichiarazione alla Casa Bianca, sottolineando "l'ampia vittoria al Senato del partito del presidente", qualcosa che non succedeva dai tempi di Kennedy. I repubblicani hanno vinto, aggiunge Trump, "nonostante la copertura ostile dei media", mettendo l'accento sul fatto che "è stata fermata l'onda blu", la possibile rimonta dei democratici. "Gli elettori - ha sostenuto - hanno chiaramente respinto i democratici al Senato per la loro gestione delle audizioni di Kavanaugh" (il giudice della Corte suprema al centro di una battaglia per la sua conferma dopo accuse di molestie sessuali). Donald Trump ha teso, poi, la mano ai democratici che hanno vinto la maggioranza al Congresso, dichiarando che si può lavorare insieme per un piano sulle infrastrutture e per ridurre il prezzo dei farmaci. Per il presidente americano è Nancy Pelosi che deve diventare speaker del Congresso. "Con lei possiamo lavorare per dare il meglio agli Stati Uniti", dichiara, tornando a toccare il tema della costruzione di un muro al confine col Messico per fermare i migranti su cui sostiene che anche i democratici sono d'accordo con lui. "Parlo con i democratici tutto il tempo e loro sono d'accordo che il muro è necessario", ha detto in conferenza stampa, aggiungendo che serve "denaro per costruire l'intero muro, non solo dei pezzi".

In una insolita versione ambientalista, Donald Trump ha dichiarato in conferenza stampa di volere "acque chiare e cristalline e aria pulita". "L'ambiente è molto importante per me", ha aggiunto il presidente che ha portato gli Stati Uniti fuori dall'accordo di Parigi sul clima. "Allo stesso tempo non dobbiamo metterci in svantaggio verso altri paesi che non rispettano le regole. Non vogliamo colpire i posti di lavoro o le nostre fabbriche. Vogliamo essere totalmente competitivi", ha sottolineato il presidente. Che ha poi dichiarato: 'Abbiamo l'aria e l'acqua più pulite mai avute'".

Nel corso della conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato il corrispondente della Cnn alla Casa Bianca, intimandogli più volte di sedersi e di smettere di parlare, nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito del voto. "Lei è molto maleducato, lei è terribile, un nemico del popolo" ha detto Trump, chiedendo di togliere il microfono al giornalista e tornando a definire la Cnn "un'emittente che diffonde 'fake news'".

Dal prossimo gennaio la nuova maggioranza democratica alla Camera non solo potrà rallentare, se non bloccare, la sua agenda legislativa, ma anche avviare una serie di commissioni d'inchiesta dal Russiagate all'operato della amministrazione. Senza dimenticare che molti dei deputati di sinistra, eletti ieri, sono stati scelti anche con la promessa di avviare l'impeachment contro Trump.

"Con il controllo della Camera i democratici possono richiedere le dichiarazioni dei redditi di Trump, convocare i suoi familiari a testimoniare, e certo avviare la procedura di impeachment", ha scritto Tom Steyer, miliardario democratico che sostiene la messa in stato d'accusa del presidente, agli oltre 6 milioni di persone che sono nella sua mailing list.

In realtà, la prospettiva di una politica aggressiva, fino alle estreme conseguenze dell'impeachment, non è appoggiata dall'establishment democratico, come è del resto apparso chiaro dal discorso della vittoria di Nancy Pelosi, che ha fatto un appello allo spirito bipartisan affermando che "siamo stanchi delle divisioni". Anche perché potrebbe essere controproducente dal momento che, come ricordano amici ed alleati del presidente, Trump acquista maggiore energia e forza politica quando ha un nemico da attaccare e demonizzare.

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