Giustizia: Orlando a Anm, responsabilita' toghe non e' punto partenza

POLITICA

''Per noi le priorità sono chiare: il punto di partenza non è la responsabilità civile dei giudici, ma riteniamo importante tutti i 12 punti degli obiettivi della riforma''. Così il Guardasigilli, Andrea Orlando replica al presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, in materia di responsabilità civile dei magistrati, incontrando la stampa al termine di una riunione avuta oggi al dicastero di via Arenula con diverse realtà del mondo dell'economia.


''Per noi -rimarca il ministro della Giustizia- la priorità è il processo civile e il contrasto alla criminalità economica. Il problema è la diversa attenzione mediatica che questi temi hanno''.

''Questa è una delle 12 priorità del governo -chiarisce ancora Orlando- ma se tra queste dovessimo indicare una scansione, dall'inizio abbiamo indicato il civile come questione essenziale e di emergenza, poi l'innovazione e l'efficienza dell'organizzione e il contrasto ai reati di criminalità economica mafiosa. Dopo questi -conclude il Guardasigilli- ci sono altri capitoli che stiamo progressivamente affrontando, e procederemo a blocchi''.



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