Ciampi è stato un alunno modello: ecco le sue pagelle

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Ciampi è stato un alunno modello: ecco le sue pagelle

Carlo Azeglio Ciampi (Afp)

Carlo Azeglio Ciampi è stato un alunno modello, talmente bravo da diplomarsi con due anni di anticipo. Alla scuola elementare di Livorno, gestita dai gesuiti, era il primo della classe: all'esame di licenza in tutte le materie aveva votazioni comprese fra l'8 e il 9. Brillanti anche le pagelle del Ginnasio e del Liceo, frequentati all'istituto San Francesco Saverio della città toscana. All'ammissione degli esami di Maturità, nel 1936, si presentò con questa pagella: lettere italiane 6, lettere latine 7, lettere greche 7, cultura militare 8, filosofia 7, matematica, fisica e scienze 8, storia dell'arte 8, religione 7, condotta 9.


Nel 1937 Ciampi fu uno dei dodici vincitori, su oltre 150 concorrenti, del concorso per l'ammissione al corso di Lettere Antiche alla Scuola Normale di Pisa. Superando tutti gli esami universitari in meno di quattro anni, si laureò con 110 e lode con una tesi sulla poesia greca discussa con il professor Augusto Mancini e molto apprezzata dal suo maestro Giorgio Pasquali, uno dei maggiori filologi italiani. ''Una tesi destinata alla stampa, ma che Carlo Azeglio rinunciò senza motivo apparente a pubblicare'', ricorda il latinista Scevola Mariotti, suo compagno di studi all'ateneo pisano.



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