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Mes, Meloni: "Conte fa gioco delle tre carte"

POLITICA
Mes, Meloni: Conte fa gioco delle tre carte

(Fotogramma)

"Stasera in questa nuova posizione, Conte dice 'vedremo alla fine se ci sono o non ci sono le condizionalità'. Ma se in tutti questi giorni abbiamo parlato di una presunta nuova linea con condizionalità leggere... Mi pare un po' un gioco della tre carte". Lo dice il presidente di Fdi, Giorgia Meloni, a Porta a Porta.


"Conte ha deciso di non accettare il voto parlamentare mentre sarebbe stato un fatto di chiarezza votare su queste questioni in Parlamento e avrebbe rafforzato il ruolo dello stesso Conte in Europa. Conte non dovrebbe fare la conferenze stampa contro di noi per nascondere le difficoltà della sua maggioranza perché noi, al contrario, stiamo cercando di dare una mano", aggiunge.

"Non è vero che noi abbiamo indebolito l'Italia in questa trattativa. Anzi proprio perché abbiamo acceso i riflettori e mettendo in allerta l'opinione pubblica, noi abbiamo rafforzato Conte nella trattativa in Ue. Noi non abbiamo indebolito l'Italia, non lo faremo mai", afferma ancora.

"Abbiamo un Parlamento che lavora una volta a settimana, mille persone pagate profumatamente dagli italiani che lavorano poco o niente. In compenso abbiamo 120 persone che coadiuvano il governo. Sono molto incuriosita da questa task force capitanata da Colao, vorrei capire di cosa parliamo", prosegue. "Già non ero convinta di un presidente del Consiglio 'coniglio dal cilindro', ma adesso, con l'ammaestratore del coniglio dal cilindro, mi pare veramente che la democrazia si stia un po' perdendo", dice.

"Penso che Conte non sia in grado di affrontare la ricostruzione e che anche questo Parlamento abbia delle difficoltà, perché è un Parlamento in cui non esiste una maggioranza coesa. Siccome la ricostruzione richiede anni, penso che sia più agevole, appena sarà possibile, magari in autunno, ragionare di elezioni e chiedere agli italiani con quale visione economica vogliono ricostruire nei prossimi cinque anni", conclude.



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