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Shoah: il Comune di Alviano la racconta con il linguaggio dell'arte

22 gennaio 2015 | 20.34
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Domenica prossima nel castello della cittadina umbra saranno esposte alcune tra le più importanti opere pittoriche e scultoree dell’artista Massimo Roth, recentemente scomparso

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Massimo Roth

Raccontare e ricordare l’Olocausto attraverso il linguaggio universale dell’arte. Così il Comune di Alviano (Terni) ha deciso quest’anno di ricordare la Shoah, nell’ambito delle Celebrazioni organizzate in occasione della Giornata della memoria. Nasce così ‘Le forme della memoria’, un evento culturale per 'non dimenticare' ciò che è accaduto ma anche e soprattutto per spiegare alle nuove generazioni quali siano ancora oggi i pericoli e le insidie che possono nascondersi dietro atteggiamenti e comportamenti antirazziali che si osservano nel vivere quotidiano.

L’appuntamento è per domenica prossima nelle sale medievali del Castello del piccolo comune in provincia di Terni. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma per la rilevanza e interesse culturale del progetto, sarà articolata in diversi momenti. Per raccontare la Shoah sono state scelte alcune tra le più importanti opere pittoriche e scultoree dell’artista Massimo Roth, recentemente scomparso.

Roth, nella sua storia di grafico, disegnatore e artista, per tradizione familiare, cultura e attitudine personale, è stato sempre molto vicino alla Comunità ebraica romana tanto che nel 2001 fu scelto dal centro culturale ebraico Il Pitigliani per organizzare la Mostra di quadri su "Immagini e colori del ghetto di Roma" in occasione della Prima Giornata della Memoria.

In questo percorso artistico è accompagnato da nomi importanti tra cui lo scrittore, giornalista e storico Franco Cuomo, scomparso nel 2007, che fu autore di numerose opere letterarie, saggi e romanzi storici, tra i quali l'ultimo saggio 'I dieci', che ha riscosso grande successo, sugli scienziati italiani che firmarono nel 1938 il 'Manifesto della razza'. Alcuni passi del saggio saranno letti e commentati durante l’evento.

Ad aprire la manifestazione artistica, dopo il saluto da parte di Gianni Ciardo, Primo Cittadino del Comune di Alviano, sarà la giornalista Velia Iacovino (direttore del quotidiano on-line 'Futuro Quotidiano') e moglie di Cuomo. Sarà presenta anche Enrico Modigliani, testimone diretto di quanto accadde. Romano, classe 1937, Modigliani fu coinvolto con la famiglia nelle conseguenze delle leggi razziali.

A chiudere la manifestazione sarà la danza, con una coreografia originale 'Non soltanto memoria' ad opera della ballerina e coreografa Lia Calizza, moglie di Roth ed ex direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza. La manifestazione vedrà protagonisti anche gli allievi della scuola media di Alviano che si esibiranno in una dimostrazione artistica sulla Shoah.

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