cerca CERCA
Martedì 21 Settembre 2021
Aggiornato: 19:31
Temi caldi

Indagine Kaspersky Lab: adulti preoccupati per la sicurezza online di nonni e bambini

03 novembre 2015 | 14.23
LETTURA: 5 minuti

alternate text

Da una recente indagine di Kaspersky Lab e B2B International è emerso che il 30% dei genitori crede di non avere il minimo controllo sui contenuti a cui i propri figli accedono online. Il 38% di essi è preoccupato che la relazione che i propri figli ha con Internet possa diventare una dipendenza. Molti adulti, inoltre, temono che i propri genitori e/o nonni digitali possano essere vulnerabili.

Più della metà dei genitori intervistati (52%) ritiene che i rischi che i figli corrono in rete sono in continuo aumento: tra le preoccupazioni quelle più menzionate è che raggiungano contenuti inappropriati o espliciti (45%), con circa i due terzi (60%) convinti che l’accesso a questi contenuti sia illimitato.

La probabilità che i figli entrino in contatto con sconosciuti pericolosi (41%) così come la possibilità che condividano informazioni troppo personali (40%) sono preoccupazioni altrettanto presenti. Il 38% teme, inoltre, che possano diventare dipendenti da Internet e trascorrere troppo tempo online.

Il rischio che i bambini possano imbattersi in un malware o non essere in grado di riconoscerlo, mette in apprensione il 37% dei genitori. Sorprende invece che il cyberbullismo, noto per avere un impatto devastante e a lungo termine sui più giovani, venga identificato come una preoccupazione seria da appena il 35% dei genitori.

Allo stesso tempo, i genitori sono preoccupati che il comportamento online dei figli non sufficentemente attento, possa avere cosenguenze sul resto della famiglia, il che porta per esempio all’eliminazione o perdita dei dati (27%) o ancora causare spese impreviste (25%) con acquisti nelle app di giochi online.

Il 52% degli adulti intervistati, è inoltre preoccupato per i genitori anziani che utilizzano Internet. Più della metà di questi (complessivamente il 29%) teme i pericoli che i genitori possono incontrare online e sono preoccupati per la loro incapacità di gestirli. Il 19% di coloro che ha nonni attivi online li ritiene ancora più vulnerabili di adolescenti e bambini, mentre il 13% si preoccupa per ciò che potrebbe accadergli.

I timori maggiori per gli utenti Internet più maturi includono il rischio che si imbattano in virus e malware (52%) o in siti Internet e email falsi (50%); che perdano denaro a causa di frodi o cybercriminali (45%); o che siano vittima di truffe (38%) o che siano spiati (37%). Inoltre, anche per gli anziani si hanno le stesse preoccupazioni che per i bambini e cioè che possano imbattersi in estranei pericolosi (25%) e in contenuti forti (20%).

“Essere protettivi è un istinto tipico di chi è genitore, ma Internet ha cambiato le regole. La nostra ricerca rivela che molti genitori temono che le crescenti minacce che i bambini affrontano online siano in aumento, a causa dei tantissimi contenuti che si possono visualizzare. Lo studio mette però in luce purtroppo che un quinto dei genitori non prende nessuna contromisura per mettere al sicuro i propri figli e più della metà (58%) non affronta con loro il tema delle minacce virtuali. E’, invece, significativa la percentuale di adulti che teme i rischi per gli internauti più anziani in famiglia, soprattutto le minacce relative a truffe e malware. Diventa quindi fondamentale che questi genitori che si trovano a vivere una pressione così forte si dotino di un software e del necessario supporto per tenere al sicuro i propri cari,” afferma Morten Lehn, Managing Director di Kaspersky Lab Italia.

Kaspersky Lab incoraggia i genitori ad adottare un approccio che combini una soluzione di sicurezza completa all’educazione e alla comunicazione. Un software per famiglie che protegga efficacemente i bambini che navigano in rete in assenza dei genitori, anche dalle minacce di cui gli adulti non sono ancora a conoscenza. E’ ugualmente importante che figli e parenti più anziani capiscano come tutelarsi. Il che rende necessario conoscere gli strumenti adatti, sapere come bloccare accessi indesiderati e come evitare contenuti preoccupanti. In primo luogo, Kaspersky Lab consiglia ai genitori (e ai ragazzi più grandi) di combinare software e educazione attraverso un dialogo aperto su comportamenti e rischi della navigazione in rete.

Kaspersky Lab propone due soluzioni consumer, Kaspersky Total Security - Multi-Device e Kaspersky Internet Security - Multi-Device, entrambe dotate di moduli di Parental Control che aiutino a tutelare le persone vulnerabili dalle minacce virtuali, bloccare siti e app con contenuti inappropriati e limitare le informazioni che possono essere condivise.

E’ stata inoltre aggiunta una speciale soluzione, Safe Kids, che permette ai genitori di monitorare ciò che i figli fanno, vedono o cercano online su tutti i dispositivi e in modo che possano accedere senza pericolo alla rete.

Informazioni su Kaspersky Lab
Kaspersky Lab è la più grande azienda privata di sicurezza informatica ed è una delle aziende che opera in questo settore con il maggior tasso di crescita. L’azienda si posiziona tra i primi quattro vendor di soluzioni di sicurezza informatica al mondo (IDC,2014). Sin dal 1997, Kaspersky Lab è stata un pioniere nella sicurezza IT, offrendo al mercato soluzioni di sicurezza IT e servizi di threat intelligence per la protezione di utenti finali, Piccole e Medie Imprese e grandi aziende. Kaspersky Lab è una società di livello internazionale che opera in 200 paesi e protegge oltre 400 milioni di clienti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni: www.kaspersky.com/it.

Sala Stampa di Kaspersky Lab: http://newsroom.kaspersky.eu/it/

Seguici su:

Twitter: https://twitter.com/KasperskyLabIT

Facebook: http://www.facebook.com/kasperskylabitalia

Google Plus: https://plus.google.com/+KasperskyItKL

LinkedIn: https://www.linkedin.com/kasperskylabitalia

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza