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Antichi saperi e talenti emergenti della moda si incontrano ad Altaroma

Al via l'edizione gennaio 2017 al Guido Reni District

MADE-IN-ITALY
Antichi saperi e talenti emergenti della moda si incontrano ad Altaroma

Un viaggio attraverso la creatività e la formazione a 360 gradi all’interno dei diversi settori dell’eccellenza made in Italy. Antichi saperi e talenti emergenti si incontrano, intersecano e potenziano le proprie esperienze, vivificando così lo spirito e il valore di una produzione artigianale e artistica che rappresenta una forza propulsiva per l’economia del paese. Si presenta così l'edizione gennaio 2017 di Altaroma, di scena nella capitale dal 26 al 29 gennaio, con il sostegno dei soci e il supporto del ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.


Nuovo l’headquarter di questa edizione: il Guido Reni District, area unica nel suo genere all’interno delle ex caserme Guido Reni. "Frutto di una sapiente riqualificazione da parte di Gruppo Cassa depositi e prestiti, che contribuisce allo sviluppo del mercato immobiliare italiano - spiega una nota - e alla riqualificazione di aree strategiche per il Paese, il Guido Reni District è oggi un luogo che vive di linfa nuova con i suoi 23 spazi indipendenti e versatili, di stile postindustriale, ognuno caratterizzato da elementi distintivi".

"L’ampiezza, coniugata alla possibilità di tenere nel medesimo sito, contemporaneamente, più eventi, distinti ma al tempo dialoganti tra loro, si sposa perfettamente - prosegue - con la mission di Altaroma. La location infatti si presta perfettamente ad ospitare diverse eccellenze garantendo l’accento sulle singolari caratteristiche in uno spazio che per sua conformazione conferisce ad ognuna la possibilità di interfacciarsi con l’altra per creare una sinergica e multiforme rete creativa".

Il programma è configurato in tre sezioni: Fashion Hub, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente; Atelier, contenitore di sfilate e presentazioni di maison di couture, neo-couture, piccoli atelier, sartorie e artigianalità; In Town, destinata a iniziative e attività connesse alla moda che, durante la manifestazione, colgono l’occasione per promuoversi e instaurare contatti utili al proprio business in città.

La formazione è il filo rosso che lega molteplici aspetti del programma di quest’anno, con i giovani e le loro abilità posti al centro del percorso. E grazie al contributo di numerose accademie e università che animano il calendario di questa edizione, si rafforza l’obiettivo di generare uno stimolo per la crescita di nuovi talenti e fornire, per ognuno di essi, una prospettiva più estesa nelle diverse aree della creatività.

Ed è questo il senso delle partnership nate in seno ad Altaroma, come nel caso di quella con Aveda. Una delle convinzioni di Aveda, infatti, è che “non si finisce mai di imparare” e per questo motivo, il team artistico, attivo nel backstage delle sfilate, sarà composto da acconciatori esperti affiancati da giovani talentuosi. Essi metteranno a frutto e a servizio dell’evento abilità e competenze e, al contempo, arricchiranno il loro know-how delle tante peculiarità creative provenienti da realtà differenti. Sempre in questa direttrice si muove la decisione di selezionare il progetto di una studentessa del Master in Exhibit Public Design del dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura della 'Sapienza' Università di Roma per curare l’allestimento di una mostra.

Alle ore 21,30 di domani, 26 gennaio, il Grand Opening del primo giorno spalanca la finestra sul mondo creativo della moda emergente. Nel grande spazio dell’Ex caserma si manifestano le tre anime di Altaroma che interagiscono con il pubblico di addetti ai lavori e non, e si aprono alla città attraverso tre mostre: Studio’ di A.I. Artisanal Intelligence, Akhal Tekè, Azzurra Gronchi, Damico Milano, Ioanna Solea, Lodovico Zordanazzo, Pugnetti Parma e Schield (esposizione delle collezioni FW 17-18 dei designer provenienti dall’ultima edizione di 'Who Is On Next?') e The Secrets of Couture che resteranno aperte fino a domenica 29 per consentire al grande pubblico di vivere un weekend all’insegna della creatività.

Le tre sezioni, in questa edizione più che mai, spingono l’acceleratore ancor di più su valorizzazione della creatività emergente e promozione della formazione. Design d’eccellenza, tecniche e tradizioni unite all’utilizzo delle più recenti tecnologie, espressioni di artigianalità, la trasmissione del 'saper fare' alle nuove generazioni di creativi interpreti della couture contemporanea e del prêt-à-porter, descriveranno un inedito percorso in cui Fashion Hub, Atelier e In Town si incontrano e si intersecano a più riprese.

A rappresentare questa eclettica edizione, come emblema delle innovazioni di queste ultime stagioni, una nuova immagine coordinata realizzata da Alessandro Maffioletti, in arte alvvino, art director free lance e illustratore con base a Berlino.

Entrando nel dettaglio della manifestazione, 'Who Is On Next?', il progetto di scouting ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, premia i finalisti dell’ultima edizione. Dopo esser stati accuratamente selezionati e aver presentato le proprie collezioni a Roma e Milano, Akhal Tekè, Azzurra Gronchi, Damico Milano, Ioanna Solea, Lodovico Zordanazzo, Pugnetti Parma e Schield tornano nella città che per prima ha dato loro visibilità sfruttando nuovamente l’opportunità di portare il proprio lavoro all’attenzione di stampa, buyer e addetti ai lavori.

Il mondo creativo dei 7 designer, finalisti nella categoria accessori, sarà raccontato attraverso la presentazione delle collezioni FW 2017-2018 nell’ambito di un suggestivo allestimento progettato, appunto, da una studentessa del Master in Exhibit Public Design, del dipartimento di Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura della 'Sapienza' Università di Roma, selezionato tra gli altri per innovazione e pertinenza. Formazione, giovani e mestieri, dunque, per sollecitare e produrre una interconnessione energica e proficua tra i diversi comparti creativi.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, prosegue e si consolida la collaborazione tra Altaroma e il Premium contemporary department store Coin Excelsior a sostegno del talent scouting e della concreta opportunità di creare un link tra designer e clienti finali. L’edizione di gennaio 2017 punta sulla sinergia tra il mondo della calzatura e quello dell’activewear, promuovendo, per la prima volta a Roma, il trend che sta spopolando tra celebrities e it-girl a livello mondiale.

A testimonianza della vocazione rivolta al sostegno della creatività emergente e in virtù di una produttiva apertura internazionale, dopo il successo della prima edizione, torna 'Portugal Fashion'. Una partnership che consolida il ruolo di Roma come osservatorio del fermento culturale e creativo nel mondo e che rafforza l’obiettivo di intessere collaborazioni con manifestazioni della moda che condividono la stessa mission di Altaroma.

E Altaroma consolida, in questa edizione più che mai, il suo impegno nella promozione della formazione, dando all’Accademia Costume Moda, all’Accademia Koefia, all’Istituto europeo di design - Ied di Roma e all’Accademia di Belle Arti di Roma l’opportunità di presentare il proprio lavoro e le collezioni di giovani studenti. Tra le iniziative dedicate a talenti emergenti e aspiranti creativi, il progetto 'Portfolio Review', giunto alla sua quarta edizione, rivolto a chi inizia ad affacciarsi al fashion system da diverse angolature.

A. I. Artisanal Intelligence, progetto nato in seno ad Altaroma, presenta questa volta Studio’, ricostruzione del luogo di lavoro dell’artista e dell’artigiano. Per immergersi nei codici della couture più pura, dopo il successo di luglio 2016, torna 'The Secrets of Couture', il progetto nato da un’idea di Silvia Venturini Fendi e realizzato da Altaroma. Calcheranno, inoltre, le passerelle capitoline con le proprie collezioni Rani Zakhem, Giada Curti, Gattinoni, Sabrina Persechino, Camillo Bona, Renato Balestra, Nino Lettieri. La sezione Atelier amplia il proprio raggio d’azione creando un punto di connessione tra talenti emergenti della couture, dell’alto artigianato, dell’alta sartorialità e le maison storiche.

Dopo il successo delle precedenti edizioni torna 'Road to Style', l’appuntamento dedicato alla valorizzazione delle vie dello shopping, delle boutique di nicchia, dei raffinati atelier, di piccoli laboratori di ricerca e alto artigianato, che, con un appuntamento serale, si uniranno per rendere omaggio a Bams. Nell’ambito di 'Road to Style - Celebrating Via dell’Oca e Via della Penna - un omaggio a Bams', la celebre strada romana, come in un sinergico crocevia tra le sezioni In Town e Fashion Hub, 'adotterà' il giovane brand di calzature e accessori, divenendo palcoscenico di un’esposizione diffusa con protagoniste le sue ambiziose creazioni.

E nell’ottica di contaminazione tra stili e culture, Altaroma accoglie in calendario un’iniziativa in cui arte, moda e territorio dialogano potenziandosi l’un l’altro per vivificare il valore inestimabile di una produzione creativa inedita e dare impulso all’economia del settore. Negli spazi di Dana Roma Concept Store sarà possibile immergersi nella sospesa ed emozionante dimensione del Silent Vernissage: un vero e proprio percorso multi-sensoriale, in cui le opere del maestro Fausto Delle Chiaie dialogheranno con una selezione di T- Shirt della collezione SS 2017 del designer Marco Grisolia.

Altaroma si propone, inoltre, come interlocutore ideale per dare il giusto risalto alle molteplici sfere creative del made in Italy veicolandole, in questa edizione, anche attraverso talk come 'Cna Federmoda - Ricerca, Moda, Innovazione', ospitato negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, e 'Roman’s Romance', accolto nell’Auditorium del MAXXI - Museo delle Arti del XXI Secolo.



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