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Meredith, Csm apre pratica su Nencini. Pg della Cassazione avvia istruttoria

05 febbraio 2014 | 16.13
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Il Consiglio superiore della magistratura ha aperto una pratica a carico del presidente della Corte d'Appello d'Assise di Firenze, Alessandro Nencini, per le dichiarazioni rilasciate alla stampa dopo la sentenza del processo bis sulla morte di Meredith Kercher.

Il Comitato di presidenza del Consiglio ha infatti autorizzato, nella riunione che si è tenuta mercoledì mattina, l'apertura del fascicolo, trasmettendo gli atti alla prima Commissione che valuterà se sussistano i presupposti per un trasferimento d'ufficio di Nencini per incompatibilità funzionale o ambientale.

Tre erano state le richieste di procedere in questa direzione arrivate nei giorni scorsi al Comitato di presidenza: da quattro consiglieri laici di centrodestra, Niccolò Zanon, Bartolomeo Romano, Filiberto Palumbo e Ettore Adalberto Albertoni, dall'intera prima Commissione e dal togato di Unicost Riccardo Fuzio.

Intanto, il procuratore generale della Corte di Cassazione, Gianfranco Ciani, ha avviato un'istruttoria su Nencini, sempre in relazione alle interviste rilasciate dopo la sentenza. Al termine dell'istruttoria il procuratore deciderà se ci sono gli estremi per avviare a carico di Nencini un'azione disciplinare.

Parla di nuovo Raffaele Sollecito in una intervista al settimanale Oggi. "Io mi sarei schierato con Guede quando ha litigato con Meredith per la pulizia in bagno e lo avrei aiutato a pugnalarla - ha detto il giovane -. Questo ha sostenuto il Procuratore generale nella requisitoria per giustificare il delitto. E questo ha confermato il presidente della Corte nelle sue aberranti dichiarazioni a commento della sentenza".

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