cerca CERCA
Venerdì 01 Luglio 2022
Aggiornato: 15:04
Temi caldi

Parlamento: Boldrini cita Salvemini, trasformare proteste in riforme

20 settembre 2014 | 13.34
LETTURA: 3 minuti

Intervenendo a un convegno sulla prima guerra mondiale, a Conversano, in provincia di Bari, organizzato dalla fondazione 'Di Vagno', la presidente della Camera Laura Boldrini ha ricordato i luoghi comuni della retorica antiparlamentare che caratterizzarono il clima bellico di quegli anni. L'accusa di vaniloquio, la contestazione della lentezza procedurale, la denuncia dell'imboscamento rispetto all'esperienza del fronte. "Sono temi che purtroppo -ha sottolineato- hanno riecheggiato in tante fasi successive della nostra storia nazionale e tuttora riecheggiano nella polemica politica. 'Che fa il Parlamento?', 'perde tempo?', 'non decide?'. Oggi però, a differenza di un secolo fa l'Italia è una Repubblica democratica e il nostro Parlamento può contare non solo sulla tutela formale della Costituzione ma anche sulla maturità della coscienza civile dei cittadini, purchè sappia il Parlamento dare ascolto al monito di un altro grande antifascista, pugliese come Di Vagno, Gaetano Salvemini che disse 'trasformare le proteste in riforme'".

Per Boldrini, "non ci si può fermare alla denuncia delle cose che non vanno senza impegnarsi in prima persona per cambiarle. E' uno sforzo che dobbiamo fare ognuno di noi nel suo ambito. Ed è con questo spirito e questa ambizione di costruire giorno per giorno il cambiamento necessario -ha concluso- che mi sforzo di esercitare l'importante ruolo che la Camera mi ha chiamato a svolgere. Sono certa che il Parlamento saprà riconquistarsi il ruolo e il prestigio che merita".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza