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Festival Roma: photocall 'al contrario' per gli Spandau Ballet

20 ottobre 2014 | 17.40
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Ospiti del Festival di Roma per presentare il documentario che racconta la loro storia, i cinque componenti della band, dopo essersi concessi generosamente agli obiettivi di fotografi e cameramen, hanno scherzato con i fotografi, sedendosi tra di loro e accennando mosse di ballo.

Divertente siparietto durante il photocall degli Spandau Ballet, protagonisti oggi al Festival Internazionale del Film di Roma con il documentario 'Spandau Ballet: Il Film – Soul Boys of the Western World' di George Hencken. Dopo essersi concessi generosamente a fotografi e cameramen, i cinque componenti del gruppo, Tony Hadley, Steve Norman, John Keeble, Martin e Gary Kemp, insieme alla regista del documentario si sono mescolati ai fotografi per un photocall al contrario a beneficio delle telecamere.

I cinque hanno concesso anche qualche selfie alle fan più fortunate e sono attesissimi sul red carpet del Festival questa sera, prima della proiezione ufficiale del documentario che rende omaggio a uno dei gruppi simbolo degli anni Ottanta. L’opera prima di George Hencken – produttrice di pluripremiati video musicali, film concerto, documentari su alcune figure chiave della scena musicale moderna e contemporanea come Jimi Hendrix, Sex Pistols, Madness, Dr. Feelgood – narra la repentina ascesa e il successivo declino degli Spandau Ballet, band di ragazzi della classe operaia londinese divenuta simbolo di un’intera generazione.

I protagonisti si raccontano a trent’anni di distanza dai loro maggiori successi, attraverso video di concerti, interviste, filmati personali e materiale inedito: un viaggio nella musica, nella cultura e nella storia degli anni ’80 raccontato attraverso lo sguardo e le canzoni di un gruppo capace di conquistare la vetta delle classifiche mondiali, vendendo venticinque milioni di dischi e piazzando ventitré singoli nella hit parade.

In coincidenza con la presentazione del doc in Italia la band ha annunciato anche un tour di cinque date nel nostro Paese a marzo 2015. Di nuovo in concerto insieme, per la prima volta dopo Reformation, il loro tour che nel 2009/2010 aveva visto la band finalmente riunita, gli Spandau Ballet torneranno a calcare le scene dei palasport di Milano (24 marzo), Torino (26 marzo), Padova (27 marzo), Firenze (28 marzo) e Roma (30 marzo) rinnovando il sodalizio con David Zard, che già nel 1985, 1986, 1987 e 1990 era stato l’organizzatore delle trionfali tournée che avevano consacrato il successo planetario della band.

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