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Salute, bilancio 'Autunno sicuro': controlli a tappeto su alimenti e giochi /Video

30 dicembre 2015 | 16.00
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Più garanzie su alimenti e giocattoli grazie all'operazione 'Autunno sicuro', che tra ottobre e dicembre ha previsto controlli a tappeto di Nas e Nac nei settori agroalimentari delle conserve vegetali, dei prodotti ittici e dolciari, oltre che nella ristorazione collettiva e sul fronte prodotti pericolosi. Un'iniziativa disposta d'intesa con il ministero della Salute e il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Comando Carabinieri per la tutela della salute e il Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari.

"Il settore agroalimentare italiano si presenta di elevato livello qualitativo - spiegano i carabinieri comunicando il bilancio dell'operazione - e le anomalie riscontrate hanno interessato solo strutture commerciali puntuali del territorio, senza coinvolgere l'intera filiera commerciale. Infatti, secondo una mirata strategia di controllo, in molti casi i prodotti non conformi sono stati bloccati a livelli logistico-economici intermedi, prima che raggiungessero la grande e diffusa distribuzione".

CONSERVE VEGETALI - Sono state verificate le condizioni di produzione, importazione, distribuzione e vendita, con particolare riferimento ai prodotti derivati dal pomodoro, che hanno evidenziato irregolarità nel 20% degli 821 controlli compiuti. Complessivamente - si legge nella nota - sono state sequestrate circa 4.700 tonnellate di conserve alimentari tra cui passate, pelati e concentrati di pomodoro, nonché confetture di frutta e vegetali vari, rinvenuti in cattivo stato di conservazione e insudiciati, presso luoghi privi dei necessari requisiti igienico-sanitari nonché privi di documentazione idonea ad attestarne la tracciabilità. Diciotto le strutture chiuse tra depositi e aree di lavorazione, e 183 le persone segnalate alle autorità competenti, di cui 19 deferite all'autorità giudiziaria. Il valore di prodotti e locali sequestrati è intorno ai 12 milioni di euro.

PRODOTTO ITTICI - Sono state effettuate ispezioni presso impianti collettivi utilizzati per le aste del pescato, piattaforme logistiche, mercati ittici, grande e piccola distribuzione - elencano i carabinieri - per verificare: condizioni della catena del freddo, effettiva corrispondenza delle specie ittiche dichiarate, tracciabilità e corretta etichettatura dei prodotti confezionati, esposizione delle informazioni di legge per il pescato non trasformato, con particolare riferimento al loro stato fisico. In tutto sono stati eseguiti 421 controlli, con il sequestro di circa 28 tonnellate di prodotti detenuti in cattivo stato di conservazione, in assenza di documentazione idonea alla tracciabilità e delle necessarie condizioni igienico-sanitarie, riportanti false indicazioni circa la reale provenienza o qualità. Tre le strutture chiuse e 86 le persone segnalate alle autorità competenti, di cui 9 all'autorità giudiziaria. Circa 1,2 milioni di euro il valore di merce e immobili sequestrati.

PRODOTTI DOLCIARI - L'attività di controllo è stata intensificata in concomitanza con le festività natalizie, per garantire la salubrità degli alimenti destinati ai consumatori e prevenire/contrastare le frodi in commercio come la vendita di prodotti tipici di produzione industriale, proposti invece come beni di lavorazione artigianale, attraverso la sostituzione delle etichette originali. Sono stati eseguiti 831 controlli, con il sequestro di circa 1.800 chilogrammi di prodotti dolciari in cattivo stato di conservazione, con origine e qualità diverse da quelle riportate in etichetta, detenuti in locali privi dei necessari requisiti. Per 13 strutture tra laboratori e depositi è stata disposta la chiusura; 243 persone sono state segnalate alla competente autorità amministrative, e 22 all'autorità giudiziaria. Il valore complessivo di prodotti e immobili sottoposti a sequestro ammonta a 5 milioni di euro.

RISTORAZIONE COLLETTIVA - Sono state eseguite verifiche nelle mense di istituti scolastici, ospedali, case di cura e di riposo, per accertare le condizioni igieniche e strutturali degli ambienti, il rispetto delle clausole contrattuali in termini qualitativi e quantitativi, nonché le condizioni di salubrità degli alimenti. Le 1.652 ispezioni effettuate - dettagliano i carabinieri - hanno interessato i servizi di ristorazione di 669 istituti scolastici, di cui il 16% risultati irregolari; 209 strutture sanitarie, di cui il 22% risultate irregolari; 774 strutture aziendali e fast food, di cui il 31% irregolari. Le violazioni più frequenti: carenze igienico-strutturali, omessa attuazione del piano di autocontrollo, mancata predisposizione di un sistema idoneo per la rintracciabilità dei prodotti, irregolarità dell'etichettatura. Sono stati anche riscontrati illeciti di natura penale: detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, frode in commercio e nelle pubbliche forniture. Per 15 strutture (mense/refettori, cucine, depositi di alimenti) è stata disposta la sospensione dell'attività, e sono stati sequestrati oltre 1.300 kg di alimenti per circa 800 mila euro.

GIOCHI - Anche il settore dei giocattoli e degli artifizi pirotecnici è stato oggetto di 371 controlli complessivi, con il sequestro di oltre 3 milioni di addobbi natalizi, luminarie e giocattoli privi delle previste indicazioni di sicurezza in lingua italiana, per un valore commerciale complessivo di circa 7,5 milioni di euro. Quattordici persone sono state deferite all'autorità giudiziaria e 39 a quella amministrativa.

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