"Ancora oggi, nel 2026, all'articolo 38 della Costituzione italiana, si legge la parola 'minorati'. È una parola che poteva andare bene nel 1948, ma non ci rappresenta più, non rappresenta la nostra sensibilità e la nostra cultura". Lo ha detto Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice dell'Osservatorio malattie rare (Omar), alla XII edizione del Premio Omar, a Roma. Durante l'evento è stata presentata "La riForma conta. Il rispetto passa anche dalle parole", campagna di sensibilizzazione civile e istituzionale lanciata dall'Osservatorio, in collaborazione con le associazioni dell'Alleanza malattie rare, per sostenere la proposta di modifica costituzionale che punta ad aggiornare il linguaggio dell'articolo 38 sostituendo il termine obsoleto con 'persona con disabilità'.