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Coronavirus, "uscire sempre con mascherine: lo dimostra caso Hong Kong"

SANITÀ
Coronavirus, uscire sempre con mascherine: lo dimostra caso Hong Kong

(Afp)

di Margherita Lopes


Mascherine sì, mascherine no. Il dibattito sull'utilizzo di questi dispositivi, diventati introvabili con la pandemia di Covid-19, divide gli scienziati. Se l'Organizzazione mondiale della sanità afferma che basta rispettare la distanza di un metro, in Cina e a Hong Kong le usano tutti, come hanno confermato gli stessi esperti cinesi arrivati in Italia. "Ed hanno ragione: vogliamo capire che in giro ci sono persone asintomatiche, che senza mascherina possono diffondere il virus? Il distanziamento non basta: se usciamo dobbiamo mettere la mascherina". A ribadirlo all'AdnKronos Salute è Susanna Esposito, presidente di Waidid (Associazione mondiale delle malattie infettive e i disordini immunologici) e professore ordinario di Pediatria all'Università di Parma.

Una raccomandazione "ancor più valida una volta superato il picco e allentate le misure di isolamento", sottolinea. Esposito, insieme ai colleghi Nicola Principi dell'università di Milano e Ivan Hung dell'University of Hong Kong, ha scritto una lettera al 'Nejm' chiedendo agli autori di uno studio su Covid-19 pubblicato dalla celebre rivista di raccomandare l'uso delle mascherine, insieme all'igiene delle mani, contro il nuovo coronavirus. "L'Oms - riflette l'esperta - non raccomanda le mascherine quando si esce principalmente per una questione di approvvigionamento, ma si tratta di presidi importanti. E' stato detto che basta rispettare la distanza di un metro, ma come facciamo ad essere sicuri di rispettarla sempre? E come facciamo con gli asintomatici? La risposta è semplice: dobbiamo indossare le mascherine in strada e al supermercato. E se non lo faremo dopo la riapertura saremo degli irresponsabili".

L'esperta analizza il ruolo degli asintomatici. "E' stato dimostrato che i soggetti con infezione da Covid-19 anche se asintomatici possono diffondere il virus. Una precedente meta-analisi relativa all'influenza ha dimostrato che la mascherina, insieme all'igiene delle mani, è la misura più efficace per prevenire la trasmissione del virus nella comunità, mentre l'igiene delle mani da sola non basta", sostiene Esposito, che al 'Nejm' scrive: "Un uso sistematico di mascherine da parte di soggetti sani durante la pandemia di Covid-19 potrebbe portare a una significativa riduzione di nuovi casi, come raccomandato dal Center for Health Protection di Hong Kong, e ben dimostrato dal relativamente basso numero di pazienti con Covid-19 proprio a Hong Kong. Tuttavia l'uso universale di maschere attualmente non è raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità e da altre autorità".

"Per limitare la pandemia di Covid-19, vorremmo chiedere" ai ricercatori cinesi autori dello studio sulla diffusione del virus a Wuhan "se raccomanderebbero l'uso della maschera chirurgica da parte di soggetti sani nella vita di tutti i giorni, in particolare una volta che il picco sia passato e le restrizioni relative al distanziamento sociale saranno allentate". Altrimenti, conclude Esposito, c'è il rischio di una seconda ondata.



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