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Energia: Becattini, serve ulteriore sviluppo dei rigassificatori

ECONOMIA

''Per il gas, il nostro paese ha 4 fornitori internazionali: Russia, Libia, Algeria e Norvegia, oltre a due rigassificatori di Panigaglia e Rovigo. La fornitura russa pesa per il 30% sull'Italia. Una eventuale interruzione dovrebbe metterci nella condizione di fare riferimento alle riserve strategiche e questo non è mai un bene per un paese. Mi auguro che ci sia un ulteriore sviluppo dei rigassificatori perchè ci permettono di poter comprare gas anche da altri paesi, di trasportarlo e poi rigassificarlo''. Lo ha detto Lorenzo Becattini, presidente di Toscana Energia, a proposito della crisi ucraina, intervenendo a margine del corso di alta formazione politico istituzionale Eunomia Master, in corso a Villa Morghen a Settignano (Firenze).


''Spero anche che il tema del nuovo gasdotto Tap che dovrebbe muovere dall'Azerbaijan per arrivare in Puglia non sia solo un'idea ma diventi una realta''', ha aggiunto.

Becattini ha commentato anche il bilancio di Toscana Energia: ''Per noi quello del 2013 è stato il miglior bilancio di sempre, siamo soddisfatti che nonostante la congiuntura economica particolare il risultato economico sia stato importante, soprattutto alla vigilia delle gare sulla distribuzione del gas che interesseranno 177 ambiti a livello nazionale e 11 in Toscana. Per quanto riguarda le gare, vorremmo farne il più possibile e aumentare il numero delle concessioni, oggi ne abbiamo 106 in Toscana, circa la metà, e vorremmo aumentare la nostra presenza''.



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