Cerca

Sesta seduta di rialzi per Piazza Affari

FINANZA
Sesta seduta di rialzi per Piazza Affari

(Fotogramma)

Nuova giornata di acquisti, la sesta consecutiva, per l’azionario di Piazza Affari, rinfrancato dalla discesa dello spread dopo le nuove misure di stimolo promesse dalla Banca Centrale Europea e dalla decisione delle autorità europee di archiviare l’ipotesi di procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese. Del calo dello spread, che in chiusura segnava 207 punti, ha in particolare beneficiato un comparto bancario che ha permesso al Ftse Mib di terminare la seduta sopra la soglia dei 22 mila punti (+0,98% a 22.120,70).


In particolare evidenza l’accoppiata UniCredit-Ubi, in rally rispettivamente del 4,96 e del 5,62 per cento. L’istituto di Piazza Gae Aulenti ha annunciato di aver ceduto a B2 Kapital del gruppo B2Holding un portafoglio di NPL (crediti garantiti/chirografari) in sofferenza derivanti da contratti di credito concessi dalle sussidiarie bosniache UniCredit Banja Luka e UniCredit Bank Mostar.

Per quanto riguarda invece la banca guidata dal Ceo Victor Massiah, ci sarebbero, secondo quanto riporta un quotidiano nazionale, ben sette compagnie assicurative in lizza per diventarne il partner nel bancassurance. Denaro anche su Intesa Sanpaolo (+2,28%), BPER (+2,91%) e Banco BPM (+3,26%) e balzo a due cifre per le azioni MPS (+17,55%) che, in scia dell’allentamento della tensione sulla carta italiana, è tornata sul mercato del debito tramite il collocamento di un bond senior triennale da 500 milioni di euro. Il rendimento finale è stato fissato al 4%, rispetto alle prime indicazioni che vedevano una cedola compresa tra il 4,25% e il 4,375%.

Inoltre, il titolo dell’istituto senese beneficia della decisione di interrompere l’accordo con Cerved per la gestione degli Npl con la piattaforma Juliet. Si tratta di una mossa che dovrebbe portare a un accelerazione del processo di riduzione dei crediti deteriorati.

Nel comparto industriale, +0,3% per FCA, Fabio Grasso è il nuovo Chief operating officer di Maserati, e +1,02% di Cnh, dopo che l’Ad ha confermato i target 2019 dicendosi ottimista sull’andamento dei conti nel 2020.

+0,59% per Atlantia: stando ai rumor, importanti esponenti del Movimento 5 Stelle sarebbero pronti ad un compromesso sulla concessione. (in collaborazione con money.it)



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.