Surgelati salva-spreco, ecco perché

BEST PRACTICES
Surgelati salva-spreco, ecco perché

Lunga durata, controllo delle porzioni, pochi scarti. Sono alcuni dei motivi elencati da Iias (Istituto Italiano Alimenti Surgelati), in vista della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (5 febbraio), che spiegano la funzione anti-spreco dei surgelati:


- la lunga durata di conservazione, che permette di utilizzare i cibi surgelati prima che si deteriorino;

- un maggior controllo nelle porzioni e nelle quantità: si usa solo ciò di cui si ha davvero bisogno, riponendo in freezer il resto di ogni prodotto;

- la quantità acquistata corrisponde a quella che si mangia (niente sbucciature, spinature, lavaggi), con pochi scarti in casa: si consuma tutto ciò che si acquista e diventa più facile fare anche la raccolta differenziata dei rifiuti (quando si acquista, ad esempio, un filetto di pesce surgelato, si mangia il 100% di ciò che si compra);

- si riduce il consumo di acqua nelle proprie case, perché tutti gli ortaggi sono già lavati e puliti e c’è un minore spreco di risorse energetiche per la cottura dei cibi, in quanto i tempi di preparazione sono nettamente più brevi;

- il risparmio economico è garantito - conclude Iias - dal momento che i prodotti surgelati non risentono delle oscillazioni di prezzo in base alla stagionalità e sono sempre disponibili, 12 mesi all’anno, allo stesso costo; in più, le materie prime utilizzate vengono raccolte, pescate e lavorate nelle zone più vocate, dove la grande esperienza locale sa come risparmiare acqua, risorse energetiche e ottimizzare il recupero degli scarti.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.