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Speranza, tam tam su addio a governo: voci di incarico Ue su vaccini

13 aprile 2021 | 17.46
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Il ministro potrebbe essere al posto o al fianco dell'alto funzionario Gallina. Per fonti Art.1 "è una soffiata di Salvini". Per Leu è "tiro al bersaglio su Speranza, sua linea è condivisa da governo"

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Fotogramma /Ipa

Cresce il tam tam sull'uscita di scena del ministro Roberto Speranza. Stando a un articolo pubblicato oggi sul Messaggero, il presidente del Consiglio Mario Draghi vorrebbe convincere il titolare della Salute ad accettare un nuovo incarico, di livello, anche per mettere al riparo la tenuta della maggioranza, con Lega e Forza Italia che scalpitano contro il responsabile della Sanità. Un incarico che, riferiscono alcuni beninformati all'Adnkronos, potrebbe essere al posto o al fianco di Sandra Gallina, l’italiana scelta dal commissario europeo Ursula von der Leyen per negoziare i contratti con big Pharma.

Intanto, mentre il chiacchiericcio cresce anche all'interno del governo, c'è chi fa notare che le voci su un possibile 'upgrade' di Speranza vanno di pari passo all'indagine che vede coinvolto il numero due dell'Oms, Ranieri Guerra, e che ha acceso i riflettori anche sul capo di gabinetto del ministro, Goffredo Zaccardi. Tuttavia, le indiscrezioni non trovano riscontro alcuno dalle parti del ministro. Chi ha parlato con Speranza assicura che "non risulta nulla del genere. Se cerchi di convincere qualcuno, quanto meno ci parli o no?".

E nella vicenda c'è chi vede lo 'zampino' del leader della Lega: "E' una soffiata di Salvini", dicono fonti di Articolo Uno all'Adnkronos. Speranza stasera sarà ospite di Porta a Porta, dove, probabilmente, risponderà anche su queste voci. Intanto c'è chi ricorda che la settimana scorsa lo stesso Draghi, in conferenza stampa, aveva ribadito la sua stima piena nel responsabile della Salute. E Tpi riporta fonti di palazzo Chigi che chiudono la vicenda sottolineando proprio il passaggio del premier: “Vale la pena ricordare quanto detto da Mario Draghi recentemente in conferenza stampa”.

"Il tiro al bersaglio sul ministro Speranza deve finire. Non passa giorno senza che Salvini e tutta la destra, di governo e di opposizione, apra il fuoco contro il ministro della Salute, diffondendo e accreditando così la fake news per cui all'origine delle chiusure non ci sarebbero i dati e la diffusione di una pandemia ancora estremamente minacciosa ma i capricci di un ministro. Questo non è solo il modo peggiore di fare politica. E' anche un comportamento irresponsabile che cerca di sfruttare un malessere più che comprensibile per i propri fini politici", afferma intanto la capogruppo di Leu al Senato Loredana De Petris, che silenzia di fatto le voci di un addio del ministro: "Il presidente del Consiglio - aggiunge - ha già chiarito in modo molto fermo che la linea di Speranza è quella dell'intero governo e di tutta la maggioranza. E' dunque inutile e solo molto dannoso per tutto il Paese che la destra e i media che la fiancheggiano proseguano in questo stillicidio a base di calunnie e false notizie".

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