Resident Evil Requiem e la nuova frontiera del path tracing - Il video

Il debutto del survival horror di Capcom segna l'esordio delle tecnologie DLSS 4 e della serie RTX 50, promettendo una fedeltà visiva senza precedenti e prestazioni moltiplicate

Resident Evil Requiem e la nuova frontiera del path tracing - Il video
25 febbraio 2026 | 10.02
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L'industria videoludica assiste oggi al debutto di Resident Evil Requiem, un titolo che non si limita a proseguire la celebre saga survival horror, ma si pone come nuovo benchmark tecnologico per il gaming su PC. Ambientato nel solco del mistero di Raccoon City del 1998, il gioco introduce su PC effetti di path tracing esclusivi che trasformano radicalmente l'atmosfera immersiva attraverso ombre multiple, riflessi complessi e rifrazioni iper-realistiche. Questa implementazione è resa possibile dall'integrazione del DLSS 4 con Multi Frame Generation, una tecnologia che consente di gestire carichi computazionali estremi mantenendo frame rate elevati anche alle risoluzioni più alte. L'adozione del DLSS Ray Reconstruction lavora in sinergia con il path tracing per ripulire l'immagine dal rumore visivo tipico del rendering a raggi, offrendo una stabilità d'immagine superiore rispetto ai metodi di denoising tradizionali. In concomitanza con il lancio, è disponibile fino al 16 marzo il Bundle di Resident Evil Requiem GeForce RTX serie 50, rivolto a chi acquista hardware di nuova generazione.

Ma ecco un video che mette in risalto gli effetti di path tracing

Prestazioni e percezione visiva: il primato del DLSS 4.5

Oltre al lancio di Resident Evil, il panorama tecnologico vede l'espansione del DLSS 4.5 Super Resolution, mirato a migliorare la nitidezza e la stabilità dei fotogrammi. L'efficacia di queste soluzioni è stata recentemente validata da un test alla cieca condotto dalla testata specializzata Computerbase, in cui oltre 6.000 partecipanti hanno confrontato diverse tecniche di upscaling e anti-aliasing nativo. I risultati indicano che il DLSS 4.5 si è classificato al primo posto in tutti i titoli testati, superando la qualità percepita della risoluzione nativa in termini di dettaglio e pulizia dell'immagine. Questa tendenza è confermata dall'adozione della tecnologia nella demo di John Carpenter's Toxic Commando, sviluppata da Saber Interactive, dove i giocatori possono sfruttare gli override di NVIDIA App per aggiornare il Super Resolution e attivare il NVIDIA DLAA per una qualità dei contorni cinematografica.

Roadmap tecnologica: Crimson Desert e ARC Raiders

L'ecosistema RTX continua a espandersi con titoli di alto profilo previsti per le prossime settimane. Il 19 marzo sarà il turno di Crimson Desert, l'action open world di Pearl Abyss che sfrutterà i Ray Tracing Core di quarta generazione delle nuove GPU per gestire un mondo dinamico e vasto. Parallelamente, ARC Raiders riceve oggi l'aggiornamento "Shrouded Sky", che integra una suite completa di tecnologie tra cui RTXGI per l'illuminazione globale dinamica e NVIDIA Reflex per la riduzione della latenza di sistema, un fattore critico per i titoli cooperativi e competitivi. L'integrazione nativa del Multi Frame Generation in questi titoli sottolinea come la moltiplicazione dei frame sia diventata un elemento strutturale per il gaming moderno, permettendo di bilanciare la complessità visiva dei mondi aperti con la fluidità necessaria per un'esperienza di gioco ottimale.

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