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Ue: Lega 'senza casa' a Strasburgo, partito spera in soluzione in extremis

24 giugno 2014 | 12.31
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Fallisce il tentativo di Marine Le Pen di creare il secondo gruppo euroscettico al Parlamento europeo, ma la Lega Nord ci crede ancora. ''Alla fine si troverà una soluzione'', dice all'Adnkronos il capogruppo alla Camera della Lega, Giancarlo Giorgetti. In Transatlantico, a Montecitorio, gli esponenti del Carroccio sono dispiaciuti ma si dicono fiduciosi e non mostrano preoccupazione per il partito 'senza casa a Strasburgo'. ''Quelle cose lì si sistemano sempre'', assicura il presidente dei deputati 'padani'. Sulla stessa linea anche il deputato Massimiliano Fedrig, capogruppo in Commissione Lavoro: ''Non siamo preoccupati, sono convinto che il problema verrà risolto. E' l'azione politica che conta, così in Italia come in Europa, non certo la spartizione delle poltrone...''.

Per il senatore Jonny Crosio prima o poi si raggiungerà la quadra: ''Credo che a bocce ferme la soluzione si troverà. Sotto l'aspetto tecnico noi non avremo vita facile nel svolgere la nostra attività a Bruxelles, ci daranno filo da torcere, ma siamo abituati alla trincea e alla battaglia. La lotta per un'Europa migliore non finirà'', promette il parlamentare leghista. Nel partito, dunque, si respira un clima di fiducia, nessuno pensa che tutto sia perduto.Tant'è che il segretario Matteo Salvini in un post su Facebook invita a non mollare: ''Mi spiace che a Bruxelles non siamo ancora riusciti a formare un gruppo con le 7 nazionalità previste, evidentemente non tutti hanno il coraggio di sfidare i poteri davvero forti di finanza, banche e massoneria, ma noi non ci arrendiamo, anzi combatteremo ancora più convinti''.

Oggi, alle 15, Salvini, terrà una conferenza stampa alla Camera insieme a Giorgetti e il senatore Raffaele Volpi per illustrare le prossime iniziative politiche del partito e avrà modo di tornare sull'argomento e rilanciare. Dopo l'insuccesso di Le Pen, i 5 eurodeputati della Lega (compreso Salvini), i 23 del Front National che ha trionfato inFrancia, ma anche i 4 olandesi del Pvv, i 5 austriaci del Fpo di Strache (primo arrivato in Austria) ed i belgi del VlaamsBelang saranno costretti a iniziare la legislatura da 'non iscritti', uno status che a Strasburgo equivale a quello di parlamentari di 'serie B'. Basti pensare, che così il Carroccio resterebbe tagliato fuori dai forti contributi che vanno assegnati ai gruppi.

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