cerca CERCA
Domenica 16 Gennaio 2022
Aggiornato: 23:12
Temi caldi

Virus Zika, allarme sulle vie di contagio dopo il secondo caso in Utah

18 luglio 2016 | 19.54
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(Afp)

Un contagio "insolito" di virus Zika registrato negli Stati Uniti. L'anziano paziente morto negli giorni scorsi nello Utah, dopo aver contratto il virus nel corso di un viaggio all'estero, potrebbe infatti aver contagiato un familiare che non ha mai lasciato gli States e che lo aveva assistito. Un'infezione in assenza di rapporti sessuali che fa interrogare le autorità sanitarie americane su una possibile nuova via di trasmissione del virus diffuso dalle zanzare. A riportare la vicenda è il 'Washington Post', secondo cui le autorità federali stanno indagando sul secondo paziente con virus Zika nello Utah.

Una delle possibilità è che l'infezione sia legata proprio allo stretto contatto con l'anziano. Le autorità hanno raccolto e stanno testando le zanzare presenti vicino alle abitazioni dei due soggetti. "Si tratta di un caso insolito - ammette Gary Edwards, ufficiale sanitario del Salt Lake City County Health Department - Il" secondo "soggetto non ha nessuno dei fattori di rischio noti finora" per quanto riguarda il virus Zika. Non ha viaggiato nei Paesi colpiti, non ha avuto rapporti sessuali con persone infette. E in Utah non è presente nemmeno la specie di zanzara primo vettore di Zika. Le indagini sono in corso, ma finora le autorità hanno reso noto solo che il secondo paziente è un familiare del primo e lo aveva assistito nelle cure. "Al momento non sappiamo se il contatto fra il nuovo caso e il paziente morto abbia giocato un ruolo nella trasmissione della malattia", ha concluso Edwards.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza